Napoli – Il Comune ha conferito una targa al Centro A.N.A.M. – Accademia Nazionale Acconciatori Misti come riconoscimento per lo straordinario risultato conseguito a livello internazionale con la vittoria del Coppa del Mondo al campionato OMC HAIRWORLD.
La cerimonia si è svolta presso Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’assessora al Turismo e alle Attività produttive, Teresa Armato , dell’assessora alle Politiche giovanili e al Lavoro, Chiara Marciani , e del consigliere comunale Massimo Cilenti che ha promosso l’iniziativa. Con la consegna della targa, l’Amministrazione comunale ha voluto esprimere la propria ammirazione per il talento, la dedizione e l’eccellenza professionale che hanno permesso al Centro A.N.A.M. di portare Napoli sul podio mondiale e hanno trasformato disciplina e creatività in motivo di orgoglio per la città.
Ai Campionati mondiali OMC HAIRWORLD, i componenti del Centro A.N.A.M. hanno conseguito anche numerosi riconoscimenti a livello individuale.
“Ringrazio il consigliere comunale Massimo Cilenti che ci ha dato l’occasione di premiare questi campioni – ha dichiarato l’Assessore al Turismo ed alle Attività Produttive Teresa Armato – L’amministrazione vi sosterrà, aiutandovi nella promozione della vostra arte anche fuori dal territorio e, come già fa l’Assessora Marciani, con la formazione. Unico neo: è una professione in cui c’è preminenza di figure maschili. Bisognerebbe dare più spazio alle donne”.
“Questo successo è la prova di come il talento dei nostri giovani, quando supportato da una formazione d’eccellenza, non abbia confini – ha sottolineato l’Assessora alle Politiche giovanili e al Lavoro Chiara Marciani – L’Accademia A.N.A.M. rappresenta un modello virtuoso che coniuga passione e competenze tecniche, offrendo sbocchi occupazionali concreti e di alto profilo. Come Amministrazione continueremo a investire sul sostegno occupazionale affinché storie di successo come questa non siano eccezioni, ma la regola per i tanti giovani creativi della nostra città”.
“Ho promosso con convinzione questo riconoscimento perché l’A.N.A.M. è un presidio di professionalità e riscatto sociale per il nostro territorio – ha concluso il Consigliere comunale e Presidente della Commissione Politiche Sociali, Massimo Cilenti – Vincere una Coppa del Mondo significa aver lavorato con rigore e sacrificio. Questi professionisti sono veri e propri ambasciatori di Napoli nel mondo, capaci di dimostrare che la nostra città è un polo d’eccellenza non solo nella cultura e nel turismo, ma anche nell’artigianato artistico di qualità”.
Cercola (Na) – Atti dei concorsi comunali ‘negati’ ai consiglieri del centrosinistra e affidamento in concessione degli spazi comunali per l’installazione dei chioschi saranno i temi caldi della convocazione straordinaria in seduta pubblica – presso la Sala delle Rappresentanze al Municipio – della Commissione Consiliare Trasparenza presieduta dal consigliere comunale del Partito Democratico Pasquale Sannino e prevista per giovedì 29 gennaio alle ore 9,30.
Tale iniziativa politica che mira a portare chiarezza sui temi della legalità nelle procedure comunali di diverse attività in itinere sarebbe stata spinta dall’ex sindacoVincenzo Fiengo, capogruppo in consiglio comunale del Partito Democratico, che ha stimolato il centrosinistra ad attivare una serie di iniziative politiche volte a chiarire, ed eventualmente spegnere, le indiscrezioni e le polemiche di queste settimane relativamente alla gestione dei concorsi pubblici al comune di Cercola e degli affidamenti in concessione per la gestione degli spazi comunali.
I consiglieri comunali del centrosinistra – Vincenzo Fiengo, Pasquale Sannino, Salvatore Carrotta, Luigi Di Dato, Vincenzo Barone e Marco Picardi – già il 3 dicembre scorso presentarono una richiesta di accesso agli atti al fine di verificare la corretta procedura dei 4 concorsi banditi dal comune di Cercola nel lontano dicembre 2024 e ancora in corso, pare che dal comune di Cercola il 16 dicembre venne trasmessa una nota del segretario generale Annamaria Trischitta che, di fatto, ‘negò l’accesso perchè le procedure erano ancora in corso. Nonostante altri solleciti – ultimo del 14 gennaio 2026 – dei consiglieri comunali, gli stessi fanno sapere che ad oggi non si è dato riscontro alla richiesta fondamentale per l’esercizio del potere di controllo che costituisce la prerogativa principale del ruolo di consigliere comunale di opposizione. Tutto sembra strano in quanto tre procedure concorsuali (agente di polizia municipale, istruttore contabile e istruttore tecnico) sono già concluse, quella del profilo tecnico ha visto la pubblicazione della graduatori definitiva già il 9 dicembre 2025. Insomma, qualcosa non quadra e la politica si muove.
Relativamente ai concorsi comunali i consiglieri hanno chiesto al segretario generale del comune di Cercola quanto segue: …. “Tutti i verbali delle Commissioni esaminatrici (prove scritte, valutazione titoli, eventuali prove orali e formazione graduatorie); Eventuali comunicazioni intercorse tra il Presidente della Commissione e il RUP, comunque attinenti allo svolgimento della procedura concorsuale; Elenco nominativo dei candidati risultati idonei; Curriculum vitae e titoli dichiarati dai candidati idonei, limitatamente ai dati strettamente pertinenti alla verifica dei punteggi attribuiti, laddove i titoli abbiano inciso sulla formazione del punteggio finale.”
Anche l’affidamento in concessione per l’installazione di chioschi e dehors in piazzetta Masseria Carafa sembra essere tra i punti all’ordine del giorno della convocazione della Commissione Trasparenza. Tale affidamento concesso a società di capitale di una candidata al consiglio comunale (Lucia Mazzone di PER n.d.r.) sarebbe viziato da presumibili irregolarità e anche su questa vicenda si tenterà di fare chiarezza.
Casoria (Na) – Il crollo del palazzo a Casoria, avvenuto nel corso della notte, vede la Regione Campania attiva nella gestione dell’emergenza al fianco del Comune, dei Vigili del fuoco, dei tecnici e di tutte le forze che stanno contribuendo alla sicurezza della popolazione.
Su richiesta del Comune di Casoria, che ha prontamente attivato il COC (Centro Operativo Comunale), per coordinare i soccorsi e l’assistenza, sono stati inviati sul posto mezzi e uomini della Protezione civile regionale e della SMA Campania. In particolare, 30 volontari e 3 psicologi dell’emergenza per supportare i cittadini; inviate anche transenne e due autobotti a servizio della popolazione per il rifornimento dell’acqua.
L’assessora alla Protezione civile della Regione Campania, Fiorella Zabatta, che sta seguendo personalmente l’evolversi della situazione in stretto raccordo con il Sindaco di Casoria e con la Protezione civile della Regione, tiene costantemente informato il presidente Fico. Già nella serata di ieri si era, infatti, recata sul luogo per monitorare le operazioni di ripristino, ascoltare le famiglie sgomberate e coordinare gli interventi insieme all’amministrazione comunale.
“In questa situazione, resa più complessa dal crollo dell’edificio, la nostra priorità assoluta è ora l’incolumità dei cittadini e il supporto alle famiglie coinvolte” dichiara l’assessora Zabatta. “La Protezione civile regionale è pronta ad impiegare tutte le risorse necessarie. Stiamo provvedendo a fornire un’assistenza più ampia e strutturata per far fronte ai disagi dei residenti causati dal crollo. Continueremo ad aggiornarvi costantemente sull’evoluzione dei lavori e sulle misure di sicurezza adottate” conclude l’assessora.
Napoli – trent’anni dalla tragica voragine del 23 gennaio 1996, il Comune di Napoli lancia un segnale forte di rinascita per il quartiere di Secondigliano. Il progetto “Era, È e Sarà Quadrivio” trasforma la memoria della tragedia in una leva per la rigenerazione sociale e architettonica dell’area. L’iniziativa, che mira a trasformare un “vuoto” in un nuovo spazio pubblico di relazioni, sarà presentata in due momenti di confronto con la cittadinanza e la stampa.
Venerdì 23 gennaio – ore 15:00, presso il Centro Sandro Pertini. La giornata di apertura vedrà la partecipazione del Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.
• Saluti istituzionali: il ricordo della tragedia della voragine a trent’anni dall’accaduto.
• Presentazione del progetto: illustrazione degli interventi architettonici e delle attività sociali integrate.
• Anteprima video: proiezione del cortometraggio “Nuovo Cinema Quadrivio”.
Oltre al Sindaco, saranno presenti i rappresentanti dell’Associazione dei “Familiari delle Vittime della Voragine di Secondigliano”.
Sabato 24 gennaio – ore 10:30, presso le Case Celesti, Quadrivio di Secondigliano. Un appuntamento sul campo per vivere la trasformazione del territorio
• Nuova proiezione di “Nuovo Cinema Quadrivio”.
• Interazione con il modello di progetto: un momento di confronto diretto con la cittadinanza sulla nuova fisionomia dell’area.
A seguire: aperitivo sociale. Parteciperanno i rappresentanti delle Associazioni Locali coinvolte nel progetto.
Napoli – Prende forma la cinquantaduesima edizione del Nauticsud, il salone nautico in programma a Napoli dal 7 al 15 febbraio. L’evento, realizzato dal binomio organizzativo della Mostra d’Oltremare e di Afina recita, ancora una volta, un ruolo determinante per l’immagine della città partenopea che apre il biennio 2026/2027 dedicato all’Americas’ Cup. L’appuntamento, infatti, oltre ad essere la vetrina in anteprima delle produzioni cantieristiche e primo salone italiano dell’anno solare, assume anche il ruolo cronologico di primo evento cittadino per la promozione del rilancio del rapporto tra Napoli e il suo Golfo.
L’esposizione nautica internazionale, che si svolgerà nei sette padiglioni della Mostra d’Oltremare, offrirà un palcoscenico fieristico, su oltre 15mila metri quadrati, del gotha italiano della produzione di imbarcazioni comprese tra i 6 e 15 metri. Tra i cantieri produttori, lunga è la lista delle aziende campane e napoletane, a dimostrazione del peso produttivo regionale nell’intero comparto nazionale, ma anche la partecipazione di cantieri extra regionali ed esteri dimostra l’interesse per la piazza napoletana, baricentro della nautica da diporto nel Mediterraneo.
Ancora una volta sarà l’Associazione Filiera Italiana della Nautica, guidata dal presidente Gennaro Amato, a proporre il rilancio della media e piccola nautica da diporto che da due anni a questa parte deve affrontare una crisi di vendita e quindi produttiva, con il rischio di perdita di numerosi posti di lavoro. Ed è proprio nel momento di forte visibilità e di promozione del rapporto tra Napoli e il suo mare, con l’evento più importante al mondo legato al mare e alla nautica, che si punta per una auspicato e rapido rilancio del settore.
“Negli ultimi dieci anni la nostra Associazione ha affrontato di tutto – dichiara Gennaro Amato, numero uno di Afina – e siamo sempre riusciti a superare le situazioni negative: dal rilancio da parte di Afina del salone Nauticsud che, senza la nostra partecipazione, era letteralmente caduto in crisi di adesioni, al difficile biennio mondiale legato alla pandemia, per non dimenticare la miopia istituzionale della Regione Campania degli ultimi otto anni per la nautica da diporto. Ora ci troviamo a dover scendere in campo direttamente per affrontare la crisi dell’assenza di ormeggi che ha determinato la contrazione delle vendite scese del 25% rispetto al 2024. Ma – conclude il presidente – confidiamo in questa Amministrazione comunale oculata e programmatica, oltre che nella nuova direzione assunta dall’ente regionale, per trovare le dovute soluzioni”.
Tornando al 52° Nauticsud, che da qualche anno sotto la regia organizzativa di Afina è tornata ad essere evento internazionale, il programma riserva diverse novità e sorprese che gli organizzatori annunceranno al pubblico nei prossimi giorni. Intanto, oltre all’esposizione di gozzi, gommoni, che recitano una presenza imponente, di motoscafi e yacht, si rileva una forte crescita delle aziende di servizi, di motori e soprattutto di accessoristica, con particolare riferimento ai toys acquatici, punto di riferimento per i giovani e per chi approccia a vivere il mondo marino. Questi gli orari di apertura della fiera: 12.30 – 19.00; mentre il venerdì, sabato e domenica aprirà alle 10.30 e chiuderà alle 20.30. Info su www.nauticsudofficial.it – www.afina.it.
Cercola (Na) – Attualmente risultano essere in servizio al comune di Cercola solo 4 agenti municipali su almeno 17 di norma previsti per un comune che conta oltre 16mila abitanti. Considerando che la città di Cercola, dato molto importante, è compressa nelle periferie dal quartiere popolare di Ponticelli dove dilaga la microcriminalità, infatti, a Cercola i furti di auto e nelle abitazioni – attuati sia di giorno che di notte – si registrano molto spesso, tale numero esiguo di caschi bianchi sul territorio risulta abbastanza critico rispetto al tema della sicurezza urbana. Quindi, in un territorio molto debole sul piano della sicurezza urbana l’assenza dei poliziotti municipali in strada e sui servizi, senza contare le clamorose chiusure domenicali del Comando di Piazza della Libertà, declassano al minimo storico in termini di vivibilità la città di Cercola.
Tale assenza dei poliziotti municipali al Comune non ha fatto desistere il comandante della Polizia Municipale Vincenzo Montella, approvando una determina dirigenziale a fine anno 2025, ha deciso di acquistare – spesa comunale intorno ai 30,000€ – due auto nuove di servizio: ci sono o non ci sono i fondi? Di certo i caschi bianchi non si palesano al Municipio.
Non risulta vera la vecchia lamentela , e mai messa in soffitta, che recitano gli amministratori locali sul fatto che il comune di Cercola non ha fondi per far fronte all’emergenza dei caschi bianchi, perchè dal dicembre 2024 è stato aperto un concorso pubblico per l’aggiudicazione di 4 posti messi a bando dall’ente di Piazza della Libertà, compreso anche un agente di Polizia Municipale. Inoltre, potrebbe essere prevedibile anche lo scorrimento di graduatoria per assumere altre unità da questo concorso, invece, è tutto fermo al palo: cosa sta succedendo nelle procedure concorsuali al comune non ancora chiuse e stranamente bloccate? Come anticipammo noi di TuttoVesuvio alcune settimane fa relativamente all’evidente e palpabile malumore che serpeggerebbe tra i candidati di questi concorsi, non sarebbero escluse presentazioni di esposti riguardanti il rispetto delle disposizioni del bando indetto dal comune di Cercola relativamente allo svolgimento degli stessi concorsi. Ricordiamo ai nostri lettori che noi di TuttoVesuvio, alcuni mesi fa, accendemmo un faro sull’abbandono improvviso dai collegi esaminatori di due presidenti di commissioni dei concorsi su quattro e di almeno quattro componenti delle stesse: fatto insolito in questo tipo di procedure concorsuali. Insomma, la città si chiede: cosa c’è dietro questo maxi ritardo? Il territorio ha necessità urgente di nuovi poliziotti municipali, la sicurezza urbana è messa in crisi.
Relativamente alla procedura concorsuale in corso per l’aggiudicazione del posto di istruttore di vigilanza al comune di Cercola emerge una nota curiosa che farà storia: su 56 candidati al posto di agente municipale ben 49 sono risultati idonei, ora si è in attesa – quasi biblica – di computare la valutazione dei titoli e stilare la graduatoria definitiva. La quasi totale idoneità raggiunta dal gruppo dei partecipanti potrebbe essere criticabile dal fatto che sembrerebbe che le domande della prova scritta – unica prova – sarebbero state sorteggiate e verificate dall’agenzia esterna reclutata dal comune di Cercola: tale fatto – ovviamente da confermare con gli atti – lo riferiscono ai nostri taccuini alcuni candidati di diversi concorsi, fatto verificabile dall’esame dei verbali, però, ancora ‘stranamente’ secretati dal segretario generale del comune di Cercola. Mentre il bando pubblico prevede espressamente che sia la formazione delle domande della prova scritta che le eventuali correzioni siano di competenza esclusiva dalla commissione esaminatrice.
Il dato politico inequivocabile in questa vicenda è la totale inadeguatezza del sindaco in carico Biagio Rossie dell’assessore al personale Annunziata Ilardo non in grado di definire una programmazione seria e concreta del personale in quanto queste vacatio nei posti al Municipio di Cercola sono determinate da una scarsa programmazione e un inadeguato, o forse troppo(?), controllo dell’espletamento delle procedure concorsuali in itinere. L’amministrazione comunale in carica era a conoscenza che in questo periodo decine e decine di dipendenti comunali fossero andati in pensione, cosa hanno previsto? Oggi a sostenere il servizio di Polizia Municipale a Cercola è arrivato un’agente municipale dal comune di Comiziano, in quel comune sarebbe assunta a tempo determinato, per il classico e improduttivo e concetto di critica programmazione ‘abusando’ dell’utilizzo dello scavalco condiviso d’eccedenza per poche ore a settimana. E per quanto durerà questa emergenza caschi bianchi? Si chiuderà realmente questo concorso dai contorni controversi?
Napoli – Allarme per una grave carenza di sangue all’ospedale Cardarelli di Napoli. A lanciarlo Daniela Graziano, responsabile pro tempore della Medicina trasfusionale dell’ospedale Cardarelli di Napoli. In ospedale ci sono “moltissimi malati cronici (come coloro i quali si sottopongono a chemioterapia e i pazienti talassemici), oltre alle necessità per chirurgia e urgenza e agli interventi dovuti a traumi da strada. A fronte di tutto questo, le donazioni sono assolutamente insufficienti”.
La Graziano ne ha parlato nel corso della trasmissione televisiva in onda su Canale 9, ‘Campania 24’. Rispondendo alle domande del giornalista Vincenzo Mele, la Graziano ha anche spiegato che, nel quadro complessivo, sono “certamente più carenti i gruppi sanguigni Rh negativo e gli 0 positivi, che sono meno probabili nella popolazione. Ma se dovessero aumentare le donazioni, fisiologicamente crescerebbero anche questi”. Il Cardarelli ha istituito proprio per le donazioni di sangue un numero Whatsapp (331.6702222), con una pagina del sito aziendale appositamente dedicata all’argomento: “Donare è importantissimo. Noi napoletani siamo un popolo generoso e sono convinta che la carenza di donazioni sia gruppo della scarsa conoscenza. Ogni sacca donata può salvare tre persone e va ricordato che l’ospedale ha parcheggio gratuito ed è vicina alla fermata della Metropolitana. La legge prevede poi che al donatore, che deve essere una persona sana e controllata, siano forniti analisi complete una volta effettuato il prelievo. In più, si cerca di favorire chi viene, tanto che ai più fidelizzati possiamo offrire una serie di esami”. Chi può donare: “Le donne in età fertile – spiega la dottoressa Daniela Graziano – possono donare due volte l’anno, le donne in menopausa e gli uomini fino a quattro volte l’anno. Parliamo del sangue completo, poi si sono donare plasma e piastrine che possono salvare altre vite umane”. Alla richiesta di fare un ultimo appello, la responsabile pro tempore della Medicina trasfusionale del Cardarelli si è rivolta ai giovani: “Pensateci. Ci sono ragazzi come voi vittime di incidenti o meno fortunati che hanno bisogno di trasfusioni. Donare sangue insegna anche stili di vita sani, impartendo modalità di comportamento che, pur non negando nulla, invitano a fare tutto in maniera controllata. Per questo rivolgo una preghiera a tutti: venite a donare”.
“La primavera del 2026 vedrà al voto molti comuni della provincia di Napoli, una delle tornate più vaste degli ultimi tempi. Un test elettorale importante che chiamerà alle urne città importanti come Portici, Ercolano, Sorrento, San Giorgio a Cremano. Casa riformista è disponibile al dialogo, riteniamo che sia estremamente importante l’istituzione di un tavolo programmatico proposto dal movimento 5 stelle.” Ecco quanto riferisce in una nota stampa Marianna Mascolo, coordinatore provinciale di Napoli di Casa Riformista – Italia Viva, in occasione delle imminenti elezioni amministrative che si celebreranno anche in importanti comuni del napoletano.
“Il modello da portare avanti è chiaramente quello del governo regionale, senza veti, con programmi seri e attenzione alle istanze dei territori si vincono le elezioni.” Ha chiuso Marianna Mascolo.
Cercola (Na) –“Il sindaco Biagio Rossi mantiene le ‘promesse’, gratifica chi si impegna…” , ecco il tormentone degli ‘infedeli’ che sta circolando in questi mesi nel Palazzo Municipale. Di certo resta tangibile la ‘riconoscenza’ della fascia tricolore nei confronti di chi sostiene le sue criticabili azioni politiche e amministrative messe in campo per questi anni al governo della città, in particolare spiccano irrituali ‘riconoscimenti’ a candidati al consiglio comunale e dipendenti del Comune di Cercola: peccato, però, che a farne le spese di questa frenesia di potere sia l’etica pubblica e, sovente, anche le casse pubbliche (bilancio del comune e i fondi regionali destinati all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Napoli n.d.r.). La linea culturale e ideologica del duo Biagio Rossi/Pasquale Aprea ‘domina’ la scena politica locale per la mancanza di un’opposizione seria e credibile in consiglio comunale: spesso complice, e a volte risulta essere anche incapace e impalpabile, fatto che agli occhi dei delusi cittadini cercolesi rende ordinario qualcosa di incredibilmente contestabile per l’attività pubblica che proviene dagli atti approvati dall’articolazione istituzionale dello Stato più vicina al cittadino. Sul piano politico Il ruolo più imbarazzante in città resta quello di Giorgio Esposito, presidente del consiglio comunale e storico uomo di Forza Italia vicino a Luigi Cesaro che lo candidò per ben due volte a sindaco del centrodestra, che sostiene con il suo silenzio un’azione ideologica che mira a occupare spazi culturali e di potere che, di fatto, hanno annullato una reale alternativa di centrodestra in quel di Cercola.
Giovanni Riccardi è stato promosso funzionario di elevata qualificazione: fu assunto istruttore informatico. La procedura selettiva è stata indetta per volontà della Giunta Municipale, guidata dal sindaco Biagio Rossi. In questi giorni è arrivato il ‘riconoscimento’ a Giovanni Riccardi, dipendente comunale di ‘fiducia’ del sindaco Biagio Rossi: è stato promosso funzionario di elevata qualificazione, ex categoria D, a seguito del primo posto raggiunto nella selezione interna riservata ai dipendenti del Comune di Cercola, finalizzata alla progressione verticale straordinaria tra le aree. Giovanni Riccardi è entrato da protagonista in alcune delle vicende più controverse che hanno caratterizzato l’incedere amministrativo e politico dei primi anni del governo Rossi: dalla vicenda dell’affidamento diretto, presumibilmente irregolare, del servizio di ufficio stampa al Comune di Cercola all’agenzia di comunicazione che ha curato, presumibilmente in modo gratuito, la campagna elettorale dell’allora candidato sindaco Biagio Rossi fino a risultare essere determinante – lo stesso Riccardi – per la strategia politica che avrebbe bloccato la consegna delle chiavi ai legittimi assegnatari della gestione condivisa dell’iconica Biblioteca Giancarlo Siani. Senza dimenticare le chiacchierate e passeggiate in piazza della Libertà e sul corso Domenico Riccardi, durante le ore di servizio, in compagnia del sindaco Biagio Rossi e dell’assessore al personale Nunzia Ilardo, una di queste portò all’apertura di un procedimento disciplinare per uscita non autorizzata dal posto di servizio al comune.
Andiamo nei fatti amministrativi. Il 14 gennaio 2026 è stato approvata la determina dirigenziale n.31, firmata dal funzionario al personale Angela Mascolo, che ha ufficializzato la graduatoria di una delle due procedure di selezione relative alle progressioni verticali straordinarie destinate al personale interno al comune di Cercola: su due posti disponibili per passare da istruttore amministrativo e funzionario di elevata qualificazione, hanno partecipato solo due dipendenti, la selezione la vince Giovanni Riccardi su Gabriella Flamia, dipendente dell’ufficio anagrafe. Due posti: due partecipanti. La commissione esaminatrice nominata dal funzionario Mascolo ha previsto la presenza del segretario generale Annamaria Trischitta e del funzionario Carmen Sgueglia, ormai commissario valutatore del personale inserita ovunque, anche se non deterrebbe l’esperienza necessaria, essendo stata stabilizzata, a monte di un’altra scelta politica della Giunta Municipale poco più di sei mesi fa, dopo essere entrata al comune d Cercola, contratto triennale, quale funzionario ausiliario al PNRR e assegnata all’Ufficio Tecnico del Comune di Cercola. La decisione di modificare nel corso dell’anno sia il regolamento comunale dei concorsi pubblici che il piano del fabbisogno triennale del personale, preso in carico dal PIAO, è stata una scelta puramente politica del sindaco Biagio Rossi e della Giunta Municipale in quanto non era automatico od obbligato il passaggio di prevedere queste progressioni di carriera. Inoltre, a onore di cronaca, dobbiamo ricordare che Giovanni Riccardi a inizio 2024 fu colpito da una contestazione di un procedimento disciplinare da parte dell’ex segretario generale Valentina Santini, procedura stimolata a seguito della pubblicazione della foto su TuttoVesuvio – 27 dicembre 2023 – che immortalò a passeggio, durante le ore di servizio al Comune lo stesso Riccardi, accompagnato dal sindaco Biagio Rossi dal funzionario in pensione Luigi Pacella e dal partecipante dell’epoca ad una procedura di mobilità per il reclutamento di un funzionario contabile Vincenzo Scotti (poi Scotti fu escluso dalla procedura per inadempienze nella presentazione dell’istanza n.d.r.). A oggi non si riesce a comprendere se il procedimento disciplinare a carico di Riccardi è stato chiuso dai nuovi segretari generali che si sono avvicendati dopo l’abbandono del comune di Cercola di Valentina Santini che scelse la risoluzione consensuale per incompatibilità ambientale dopo che la Giunta Municipale chiese la revoca della stessa Santini. In pratica, tolta di mezzo Valentina Santini che tentò di attuare dei metodi legalitari per l’assunzione di nuovo personale iniziò, invece, con l’arrivo di Angela Mascolo nel settore personale, in convenzione con il Comune di Torre Annunziata, una pagina controversa della strategia di reclutamento del personale al comune che culminerà con i concorsi in atto per l’assunzione di 4 dipendenti, già sotto critica con una clamorosa svolta che spunterebbe all’orizzonte. A margine delle criticità che colpiscono le diverse procedure messe in atto svettano in questo scorcio di amministrazione comunale, in particolare, alcuni legami dei beneficiari di incarichi comunali e intercomunali con i vertici dell’amministrazione comunale : la nomina del sindaco Biagio Rossi di un componente del Nucleo di Valutazione ( Paolo Giannarini, segretario locale del M5S all’epoca della nomina al Municipio incompatibile con l’incarico assegnato da Rossi n.d.r.), dei componenti del consiglio di amministrazione del cimitero consortile ( candidati al consiglio comunale senza esperienza in amministrazione pubblica Davide Giampaglia (Unimoci per Cercola – e Fabiana Perna – Fare X Cercola n.d.r.) e dei continui patrocini o affidamenti di spazi pubblici di proprietà comunale, spesso viziati da vistose irregolarità, a realtà direttamente impegnate nella scorsa campagna elettorale in qualità di candidati al consiglio comunale a sostegno di Rossi.
Il caso Prisma: fu fondamentale il ruolo di Giovanni Riccardi nell’affidare direttamente il servizio di ufficio stampa del comune di Cercola all’agenzia comunicazione Prisma che curò, presumibilmente in modo gratuito, la campagna elettorale del sindaco Biagio Rossi. In qualità di Rup dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Napoli, lo stesso Rossi un mese prima affidò direttamente un servizio alla Prisma. Il neo funzionario comunale Giovanni Riccardi nel periodo natalizio del 2023, dopo pochi mesi dall’insediamento al comune del sindaco Biagio Rossi fu nominato dall’ex funzionario Luigi Pacella, oggi in pensione, responsabile unico del procedimento per l’affidamento del servizio informazione e ufficio stampa al comune, istituito con una delibera di giunta municipale un mese prima. Diverse criticità resero quell’affidamento irregolare, tant’è vero che nonostante fosse prevista la proroga del servizio non fu mai rinnovato: costò 24,000€ annui ai contribuenti cercolesi. La criticità più palese fu quella relativa al fatto che l’aggiudicazione fondò sul fatto che l’agenzia Prisma di Pescosolido non fosse in possesso nell’oggetto sociale e tra i Codici Ateco dell’attività di ufficio stampa e tantomeno lo stesso Pescosolido Stefano, unico titolare dell’impresa, non era iscritto all’Ordine dei Giornalisti, requisito obbligatorio per esercitare l’attività di ufficio stampa in un ente pubblico. Quindi, Riccardi non cercò nella piattaforma Me.Pa gli operatori economici che potessero garantire l’espletamento dell’ufficio stampa. Dopo appena 49 minuti dalla presentazione sul Me.Pa. della richiesta d’offerta si palesò la Prisma di Pescosolido che presentò la sua offerta vincente. Giovanni Riccardi, in qualità di RUP, chiuse il procedimento amministrativo in meno di 17 ore – una decina di notte – (troverete tutti i documenti a fine articolo n.d.r.)
Dagli stralci di un procedimento penale, oggi archiviato, a carico di Luigi Pacella che fu indagato sul Caso Prisma , a suo carico la presunta violazione dell’art. 323 codice penale (abuso di ufficio), reato poi abrogato da un provvedimento del governo, emersero alcune posizioni molto importanti. Da una seria attività investigativa della Tenenza dei Carabinieri di Cercola emerse che l’affidamento era irregolare in quanto gli stessi militari consultarono ufficialmente i vertici dell’Ordine dei Giornalisti della Campania relativamente ai requisiti che avrebbero dovuto possedere chi esercitasse attività di ufficio stampa: ovvero l’iscrizione all’albo dei giornalisti. In un interrogatorio effettuato il 7 giugno 2024 dagli investigatori alla stessa Valentina Santini, segretario generale del comune e responsabile Anti Corruzione in carica all’epoca , riferì delle irregolarità dell’affidamento alla Prisma. Oggi si rischierebbe di aprire un altro scenario sul caso in quanto Giovanni Riccardi è beneficiario di una progressione straordinaria di carriera attraverso l’introduzione di una selezione voluta, comunque, dalla Giunta Municipale di Cercola, in soldoni il comune non era obbligato a prevedere questa procedura selettiva, invece, la scelta è stata della Giunta Municipale, guidata dal sindaco Biagio Rossi, che ha approvato una serie di delibere atte a determinare la nascita di questa selezione: delibera di modifica al regolamento comunale dei concorsi pubblici e la modifica del fabbisogno del personale e del PIAO. Inoltre, a seguito di un’altra nostra inchiesta abbiamo scoperto la stessa Prisma beneficiò nel novembre 2023 di altri 9.000€ per il servizio di comunicazione del progetto l’intelligenza artificiale applicato alle scienze nutrizionali finanziato con 80.000€ dalla Regione Campania all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Napoli. Indovinate un pò chi era il Responsabile Unico del Progetto? Bravi, Biagio Rossi, dipendente con la qualifica di primo ricercatore dell’istituto governativo insieme ad un’altra ventina di primi ricercatori. La nostra inchiesta raccontò che quegli 80,000€ furono spesi per servizi resi da un consigliere comunale che sostiene Rossi e da alcuni operatori commerciali coinvolti nei servizi erogati al sindaco Rossi per la sua campagna elettorale. (Troverete il documento a fine articolo n.d.r.)
Tre realtà riconducibili a Giovanni Riccardi ‘scaricarono‘ Terra di Confine per la gestione condivisa della Biblioteca Giancarlo Siani di Caravita: a firma di convenzione già avvenuta. Non solo dipendente del comune di Cercola, ma anche animatore di realtà sociali del territorio comunale di Cercola. Giovanni Riccardi ha interessi in diversi settori. Entrò nella vicenda Biblioteca Siani perchè ad alcune sue realtà sociali, appena si insediò Rossi al comune di Cercola, fece attivare un dietrofront inspiegabile rispetto alla gestione della Biblioteca Giancarlo Siani, assegnata a Terra di Confine, Banca del tempo, Il Secolo Nuovo e Angelo Visone, quest’ultimo due ore a settimane per la rianimazione dei pc da rottamare. Nelle prime settimane dell’amministrazione Rossi si diede il via a una serie di attività ostruttive nei confronti di Terra di Confine, in quanto, a convenzione già firmata con il comune, sarebbero mancate delle deleghe – mai chieste dall’amministrazione fino all’insediamento del nuovo governo comunale – di associazioni rappresentate da Terra di Confine. Magicamente rinunciano a firmare la delega a Terra di Confine, tra le diverse riconducibili a pezzi dell’attuale amministrazione, anche CRAL Comune di Cercola, Largo alla Musica e Seme di Speranza. Queste tre realtà associative sono riconducibili direttamente a Giovanni Riccardi in diversi ruoli: direttamente responsabile del CRAL Comune di Cercola di cui è rappresentante territoriale; Largo alla Musica, invece, è rappresentante legale Maria Di Costanzo, moglie di Giovanni Riccardi, mentre il cognato è nel consiglio direttivo, la sede legale è indicata nella residenza di famiglia; l’associazione Seme di Speranza, che vede tra i fondatori lo stesso Giovanni Riccardi e la sorella. La convenzione tra il comune di Cercola e i 4 vincitori della procedura ad evidenza pubblica fu firmata nel maggio del 2023, amministrava il comune di Cercola il commissario prefettizio Gabriella D’Urso: fatto clamoroso non è mai stata revocata, però, la Biblioteca Siani oggi è aperta a singhiozzo, sponsorizza attività di promozioni di libri o eventi riconducibili a soggetti e realtà vicino alla maggioranza di governo comunale: sbattere fuori dalla gestione condivisa qualcuno di destra, tra l’altro legittimato da una regolare procedura ad evidenza pubblica, è stata la missione compiuta! Abbastanza importanti furono le dichiarazione del 7 giugno 2025 rilasciate da Valentina Santini alla Tenenza dei Carabinieri durante un interrogatorio: “Posso dire con certezza che sia Luigi Pacella che Giovanni Riccardi sono molto vicino all’amministrazione comunale e beneficiano di una posizione di privilegio rispetto agli altri dipendenti…. Riccardi ha delle agevolazioni anche economiche ovvero gestisce il CRAL all’interno di un locale del comune di Cercola senza pagare affitto…. Su pressione nei miei confronti del sindaco Rossi e dell’assessore al personale Ilardo, nonostante la mia volontà contraria, è stato autorizzato uno scavalco d’eccedenza in un comune del nolano ( a favore di Riccardi n.d.r.) . io mi ero opposto per mancanza di personale e perchè nelle sue ore non riesce a svolgere il servizio informatico.”
ECCO TUTTI GLI ATTI DEL CASO PRISMA
PROCEDURA AFFIDAMENTO SUL MEPA: APERTURA OFFERTE ORE 17 DEL 19 DiCEMBRE 2023 E CHIUSURA OFFERTA ALLE ORE 10,00 DEL 20 DiCEMBRE 2023
DOPO 49 MINUTI DALL’APERTURA DELLE OFFERTE LA PRISMA PRESENTA LA SUA. ERA PRONTA?
PROCEDURA MEPA ESCLUSA LA CATEGORIA UFFICIO STAMPA
PERCHE’ LA PRISMA NON HA NELL’OGGETTO SOCIALE IL SERVIZIO? E SI ESCLUDEVA?
INFN DI NAPOLI – ‘PROGETTO ‘INTELLIGENZA ARTIFICALE APPLICATO ALLE SCIENZE NUTRIZIONALI’ – AFFIDAMENTO COMUNICAZIONE PRISMA: 7890€
MAGGIO 2023 – PRISMA DI PESCOSOLIDO AL BALLOTTAGGIO – ROLL UP VALENTINO PUBBLIVCITA’
La Campania chiude il Programma di Sviluppo Rurale 2014–2022 con un risultato di assoluto rilievo sul fronte della spesa pubblica. Alla data di conclusione del Programma, fissata al 31 dicembre scorso, la spesa complessiva certificata ammonta a 2.283.547.316,22 euro, collocando la Regione al di sopra della soglia del 99,93% delle risorse pubbliche complessivamente disponibili. Un dato significativo, che testimonia il pieno utilizzo dei fondi messi a disposizione dall’Unione europea attraverso il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) a beneficio del comparto e che colloca la Campania tra le prime cinque regioni in Italia. Come indicato nella Relazione di sintesi sullo stato di avanzamento della spesa dei Programmi di Sviluppo Rurale dell’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (Agea), il livello di disimpegno finanziario relativo alla quota di finanziamento europeo per la Campania è limitato ad un importo residuale, attestandosi a circa lo 0,05% delle risorse complessive per le spese cofinanziate, confermando l’elevato grado di efficienza nella gestione del Programma.
«Il pieno utilizzo delle risorse del PSR è un risultato frutto dell’impegno straordinario dell’intera struttura regionale e di un costante lavoro di concertazione con le associazioni di categoria – ha affermato l’assessora all’Agricoltura Maria Carmela Serluca – Le spese afferenti al PSR dovranno nei prossimi mesi essere formalmente dichiarate alla Commissione europea e la fase di chiusura della vecchia Programmazione si concluderà il 30 giugno 2026. Siamo ora pienamente concentrati sulla nuova programmazione del Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027, che mette in campo oltre 1,25 miliardi di euro per 37 interventi, con una significativa attenzione all’ambiente, cui è destinato circa il 35% delle risorse, agli investimenti, con il 27%, e alla cooperazione e consulenza. Un impianto equilibrato che pone al centro sostenibilità, innovazione e coesione territoriale, senza trascurare il sostegno alle aree più fragili e il ricambio generazionale».