Tuttovesuvio

Autore: Gaetano Busiello

  • Napoli. Bimbo trapianto al Monaldi, inchiesta Procura: “Frigo per trasferire il cuore fuori da linee guida’

    Napoli. Bimbo trapianto al Monaldi, inchiesta Procura: “Frigo per trasferire il cuore fuori da linee guida’

    Napoli – Si stanno concentrando anche sulla tipologia di contenitore adoperato – ritenuto ormai anacronistico, soprattutto in quanto privo di un sistema di controllo e monitoraggio delle temperature – le indagini della procura di Napoli sul cuore danneggiato impiantato lo scorso 23 dicembre nel bimbo di due anni che da allora è in terapia intensiva al Monaldi.

    Il contenitore, un box simile a quelli che vengono usati per tenere le bibite fresche, è considerato fuori dalle linee guida acquisite dalla procura di Napoli con il pm Giuseppe Tittaferrante e il procuratore aggiunto Antonio Ricci.

    Fonte e foto Ansa.it

  • Napoli. Distrutto il Teatro Sannazaro, Roberto Fico:”Ferita per tutti”. Il sindaco Manfredi: “Mobilitiamoci tutti per resituirlo alla città”

    Napoli. Distrutto il Teatro Sannazaro, Roberto Fico:”Ferita per tutti”. Il sindaco Manfredi: “Mobilitiamoci tutti per resituirlo alla città”

    Napoli “Il rogo del teatro Sannazaro, avvenuto nelle prime ore del giorno nel quartiere Chiaia di Napoli, ci addolora e lascia sgomenti. Un pezzo della storia e dell’identità di Napoli che brucia è una ferita per tutti” le parole del presidente della Regione Roberto Fico.

    “Vogliamo esprimere profonda vicinanza e solidarietà alle persone coinvolte, alla proprietaria e direttrice artistica del Teatro, Lara Sansone, e a tutte le maestranze del Sannazaro. Insieme al Comune di Napoli faremo di tutto per restituire il teatro alla città” ha aggiunto il presidente.

    “Grande dolore a nome dell’Amministrazione comunale e di tutta la Città di Napoli per questo evento cosi doloroso per la famiglia Sansone, gli artisti e la cultura napoletana. Siamo pronti a sostenere in qualsiasi modalità concreta insieme alla Regione la rinascita del Teatro Sannazaro: non li lasceremo soli. E ci stiamo adoperando per le famiglie evacuate nelle vicinanze”, la dichiarazione del Sindaco Gaetano Manfredi. Sentimento di profonda vicinanza condiviso dall’assessore alla Cultura della Regione Campania Nini Cutaia che si è recato sul posto: “Seguiamo con grande attenzione l’evolversi della situazione che vede i Vigili del Fuoco, cui va un sentito ringraziamento, impegnati da ore per domare le fiamme. Vicinanza a tutte le persone toccate da questo doloroso evento, con la speranza che i danni alla salute e alle cose non siano gravi.”

    Foto: Ansa.it

  • Dramma Olimpico. Sci Alpino, Giada D’Antonio cade in allenamento. Referto medico impietoso: “Trauma distorsivo al ginocchio destro con sospetta rottura del legamento crociato anteriore”

    Dramma Olimpico. Sci Alpino, Giada D’Antonio cade in allenamento. Referto medico impietoso: “Trauma distorsivo al ginocchio destro con sospetta rottura del legamento crociato anteriore”

    Giada D’Antonio, impegnata in un allenamento di gigante con le compagne di squadra a Dobbiaco, è caduta in seguito ad una inforcata. La sedicenne napoletana è stata immediatamente soccorsa dallo staff tecnico e sanitario presente in pista e trasportata in ospedale per gli accertamenti del caso. La risonanza magnetica a cui è stata sottoposta ha evidenziato un trauma distorsivo al ginocchio destro, con sospetta rottura del legamento crociato anteriore. Le sue condizioni verranno ulteriormente valutate nel pomeriggio dalla Commissione Medica, che effettuerà un quadro definitivo della situazione.” Ecco il comuicato diffuso dalla FISI, federazione italiano dello sci alpino, a un paio d’ore dalla sfortuna caduta in allenamento della sedicenne di San Sebastiano al Vesuvio Giada D’Antonio che avrebbe dovuto disputare lo slalom speciale del 18 febbraio sulla pista delle Tofane a Cortina d’Ampezzo.

    Un vero e proprio dramma sportivo sta scuotendo Giada D’Antonio che aveva esordito a Milano Cortina 2026 nella prova di slalom valevole per la combinata femminile in accoppiata con la discesista Nadia Delago. Anche in quella occasione la fortuna non transitava su quel di Cortina, infatti, uscì a metà gara inforcando e perdendo uno sci. C’è tempo per il riscatto della promessa dello sci azzurro, invece, ora è il tempo di affrontare le cure e tornare forte: Federica Brignone insegna. Forza Giada.

  • La UAI protagonista della rivoluzione della rappresentanza per le microimprese: nasce Fenapi Group

    La UAI protagonista della rivoluzione della rappresentanza per le microimprese: nasce Fenapi Group

    Dal 17 al 19 febbraio, la Capitale ospiterà il Consiglio Federale. Un evento che segna il passaggio dell’organizzazione da realtà associativa a player strategico di livello nazionale. Sotto lo slogan “Andare oltre l’individualità”, la tre giorni romana battezzerà ufficialmente il Fenapi Group, un nuovo modello di aggregazione nato per dare voce a quel 96,6% di partite IVA italiane spesso ignorate dai tavoli istituzionali.

    Il “collante” del fare: la UAI protagonista
    ​L’Unione Artigiani Italiani ha ricoperto un ruolo da protagonista nell’ideazione e nella nascita del progetto e sarà elemento chiave, assieme a Fenapi e Confimprese, dello sviluppo presente e futuro dello stesso. Gabriele Tullio, intervenuto insieme a Francesco Michele Abballe, ha spiegato le ragioni di questa storica convergenza. Nonostante lo scetticismo iniziale dovuto a passati fallimenti di simili tentativi di aggregazione, Tullio ha individuato in Cateno De Luca il “collante” necessario: una figura concreta capace di trasformare le idee in azione.

    Oltre 35 anni di storia.

    Fondata nel 1990 da imprenditori ciociari e marchigiani, guidati da Ilario Rotili, la UAI ha rappresentato da subito il caposaldo della tutela dei lavoratori autonomi. Una crescita costante che ha conosciuto nuovo slancio a partire dal 2001 con la guida di Giuseppe Zannetti che ha avviato il percorso di internalizzazione.

    La scelta della UAI è particolarmente significativa: pur essendo un’organizzazione già consolidata, con il proprio patronato Senas, il CAF Uspidapp, con enti bilateriali, con la presenza nel capitale sociale di Acli Terra, e una rappresentanza fissa ai tavoli istituzionali di rilievo come la direzione generale dell’INPS, ha scelto di superare ogni logica egoistica. Per Tullio e Abballe, l’adesione al Fenapi Group è un atto di responsabilità per costruire un nuovo modello di rappresentanza che serva da motore per una “nuova Italia”.


    ​I numeri del nuovo “Patto di Rappresentanza”
    ​Il Fenapi Group non si presenta come una semplice sigla, ma come una strategia di missione con numeri di partenza imponenti:
    – ​12 organizzazioni già aderenti.
    ​- Una base associativa di 550.000 piccoli imprenditori.
    ​- Oltre 750.000 utenti assistiti.
    ​- Presenza capillare in 20 regioni e 2700 comuni con 3500 sportelli.
    ​”Non è una somma di sigle, ma un nuovo modo di fare sistema”, ha dichiarato Cateno De Luca, sottolineando l’urgenza di superare una “finta rappresentanza nazionale” e una burocrazia definita come un “pizzo legalizzato”.

    ​Un fronte unito contro le criticità del sistema: l’iniziativa aggrega diverse anime del mondo produttivo, pronte a dare battaglia su temi caldi.


    ​Il Programma dell’evento (17-19 Febbraio)
    ​L’evento si articolerà in tre giornate di confronto con il Governo presso il Lifestyle Hotel di Roma:
    ​17 Febbraio: Apertura dei lavori del Consiglio Federale.
    ​18 Febbraio: Confronto sulla Giustizia con il Viceministro Francesco Paolo Sisto e panel sul “Sistema Italia” con il Sottosegretario Luigi Sbarra.
    ​19 Febbraio: Tavolo su Lavoro e Innovazione con il Sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon.
    ​L’obiettivo finale è chiaro: formare una nuova classe dirigente associativa capace di influenzare la pianificazione nazionale e favorire concretamente le attività produttive.

  • Napoli. 52° Nauticsud,  bilancio finale in chiaroscuro. Alla Mostra d’Oltremare in calo vendite, visitatori e biglietti 

    Napoli. 52° Nauticsud, bilancio finale in chiaroscuro. Alla Mostra d’Oltremare in calo vendite, visitatori e biglietti 

    Napoli – Anche il salone internazionale di Napoli si inchina alla flessione di mercato, registrata in tutte le fiere di settore in Europa, della nautica da diporto. Dopo nove giorni di esposizione il Nauticsud evidenzia una forte contrazione, sia per le presenze di visitatori, sia per i numeri di imbarcazioni vendute. Afina, che organizza il salone in collaborazione con Mostra d’Oltremare, è pronta al cambio di data della fiera, spostandola ad ottobre già dal 2026. Ora spetta alla Mostra d’Oltremare difendere il brand di proprietà della S.p.A. della fiera più longeva del proprio calendario fieristico.

    La soluzione è unica per consentire al salone la sopravvivenza: spostare il salone Nauticsud ad ottobre per consentire ai cantieri produttori di poter avere più tempo a disposizione per costruire le imbarcazioni e lavorare con un pacchetto commissioni già definito, inoltre – spiega Gennaro Amato, presidente di Afina -, in caso di permute si ha più tempo per rivendere l’usato. Anche il compratore avrà i suoi vantaggi: maggiori garanzie di ricevere l’imbarcazione in tempo per godersi la stagione estiva, più tempo per pagare l’acquisto effettuato e risparmiare, in caso di permuta, il rimessaggio e la manutenzione invernale”.

    Una lucida analisi che, sommata alla questione dell’assenza di ormeggi nel golfo di Napoli, evidenzia tutta la crisi del mercato che perde, negli ultimi due anni, il 25% di fatturato e il 35% di produttività con conseguente perdita di posti di lavoro diretti ed indiretti. Al 52° Nauticsud il sogno di acquisto si è così trasformato in un incubo-ormeggi, che però l’Amministrazione comunale è pronta a cancellare. Il Sindaco Manfredi, che in questi giorni ha avuto un incontro riservato con il presidente di Afina, sembra intenzionato a recepire la necessità del mercato esercitando, grazie alla quota maggioritaria dell’amministrazione comunale nella MdO SpA, l’intenzione del cambio di data del Salone.

    Gaetano Manfredi, ancora una volta, ha recepito le nostre istanze ed è propenso ad accogliere le esigenze degli oltre 150 cantieri produttori di barche, tra i 6 e 12 metri, presenti in Campania. Un valore non solo di economia produttiva da difendere ma anche di posti di lavoro diretti, con circa 1.500 addetti, ed indiretti, come concessionari, rivenditori, fornitori di materiali, per altre 6.000 persone impiegate – conclude poi Amato -, che vanno tenute in considerazione. Per i Marina il progetto esiste e vedrà, come detto più volte dal Sindaco, la luce in più punti lungo la costa cittadina, ma bisogna aspettare almeno due anni”.

    Certamente questa edizione del Nauticsud non passerà alla storia per i numeri, ma potrebbe rappresentare un cambio di rotta importante per l’intera economia territoriale. L’eventuale edizione numero 53, ad ottobre, potrebbe avere anche un valore aggiunto con il ritorno di cantieri costruttori di barche tra i 15 e 20 metri che hanno abbandonato Napoli proprio per il poco tempo di realizzazione di eventuali commesse.

  • Cercola. Affidamento Tesoreria Comunale, funzionario contabile Mongiovì chiede rettifica a TuttoVesuvio, ma confermiamo la nostra critica: Sgueglia e Riccardi non sarebbero in possesso di adeguate competenze per la commissione di gara

    Cercola. Affidamento Tesoreria Comunale, funzionario contabile Mongiovì chiede rettifica a TuttoVesuvio, ma confermiamo la nostra critica: Sgueglia e Riccardi non sarebbero in possesso di adeguate competenze per la commissione di gara

    Cercola (Na) – Ieri mattina, 12 febbraio 2026, è pervenuta sulla mail di TuttoVesuvio direttorebusiello14@libero, inviata a mezzo PEC dal funzionario finanziario provvisoriamente in servizio al comune di Cercola Armando Mongiovì, una curiosa e inaccoglibile richiesta formale di chiarimento e rettifica rispetto alla pubblicazione di un’articolo del 5 febbraio 2026 dal titolo: “Cercola.Tesoreria Comunale’, presiede la commissione di gara l’esperto (?) Giovanni Riccardi, nel collegio anche la presentissima esperta (?) Carmen Sgueglia. Occupazione bulgara degli spazi di potere degli uomini del Sindaco”. Ovviamente, una richiesta non accoglibile in quanto la nostra attività giornalistica mira a confezionare una narrazione reale delle dinamiche amministrative locali, nonostante un violento e continuo attacco giudiziario determinato dalle decine e decine di querele ricevute (tutte andate a buon fine per Tuttovesuvio n.d.r.) ribadiamo convintamente le critiche contenute nell’articolo sotto osservazione da Mongiovì e rilanciamo l’interrogativo: perchè Armando Mongiovì non è stato nominato presidente della commissione di gara per l’affidamento del servizio quinquennale della Tesoreria comunale, possedendo l’esperienza e competenze tecniche necessarie per l’incarico rispetto ai ‘novellini’ funzionari Riccardi e Sgueglia? Resta davvero curiosa questa posizione di Mongiovì rispetto alla diffusione pubblica dell’informazione relativamente al fatto che lo stesso detiene le competenze necessarie affinchè possa presiedere con efficacia il ruolo di presidente di una commissione che si pronuncia su un tema tecnico e complesso quale la Tesoreria Comunale, La nomina dei componenti della commissione di gara sono state effettuate da Nicola Boccia, funzionario del servizio ambiente e pubblica istruzione: perchè?

    A titolo di completezza d’informazione pubblichiamo la non accoglibile richiesta di rettifica inviata, a mezzo PEC, dal funzionario contabile del comune di Cercola Armando Mongiovì, sempre nel perimetro della tutela dell’informazione libera e giusta.

  • Cercola. Giorno del Ricordo, apparso sull’account facebook  Comune di Cercola un link che rinvia alla programmazione Rai del 10 febbraio. Ecco il grottesco  ‘sforzo di memoria’ dell’Amministrazione Comunale

    Cercola. Giorno del Ricordo, apparso sull’account facebook Comune di Cercola un link che rinvia alla programmazione Rai del 10 febbraio. Ecco il grottesco ‘sforzo di memoria’ dell’Amministrazione Comunale

    Cercola (Na) – Quando la cultura e la storia della città è nelle ‘mani sbagliate’ si espone facilmente un popolo intero al rischio del grossolano e del grottesco. Puntualmente, ogni anno, e purtroppo, il fatto si ripete sotto al Vulcano proprio il 10 febbraio.

    Mentre in tutta la nazione da nord a sud, anche i più inclini a essere smemorati rispetto alla verità storica (Roberto Fico n.d.r.) hanno condannato pubblicamente questa strage delle Foibe e l’ esodo forzato istriano e giuliano dalle proprie terre nella Seconda Guerra Mondiale, organizzando – come previsto dalla legge – anche commorazioni e dibattiti culturali con le massime autorità civili e militari, e invitando in alcune occasioni familiari delle vittime delle foibe e degli esuli, invece, in quel di Cercola arriva il ‘ricordo’ imbarazzante: dalla pagina ufficiale facebook del Comune di Cercola viene pubblicato un messaggio – non firmato dal sindaco o dai rappresentanti della Giunta Municipali o da chi per loro – con il quale si scrive del ‘Giorno del Ricordo’ rinviando i cittadini ad un approfondimento linkando un indirizzo web per la programmazione Rai del 10 febbraio 2026.

    Chi ha scritto su facebook tale messaggio? Non è dato sapere… Eccolo cosa recita testualmente: “Oggi (ieri n.d.r.) si celebra il “Giorno del ricordo” che commemora i massacri delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata. Con la ricorrenza si intende “conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. Per l’occasione pubblichiamo un link della programmazione dedicata della Rai.” Lavoraccio per gli addetti alla comunicazione, alle relazioni esterne del comune e per il portavoce del sindaco Biagio Rossi. Che faticaccia: inutile..

    Quando la toppa è peggio del buco: in questi anni, il governo comunale di Cercola manco un messaggio ha diffuso alla popolazione per ricordare questa strage infame e nascosta per decenni dalla cultura sinistra. Hanno fatto più bella figura nel momento in cui si sono ‘dimenticati’ del Giorno del Ricordo. Il sindaco del comune di Cercola Biagio Rossi, diretto politicamente dall’ex Brigatista Rosso di famiglia, e l’assessore alla cultura (?) Caterina Manzo hanno dato vita a un’altra pagina surreale della storia delle istituzioni cercolesi. Quindi, non c’è niente da meravigliarsi delle curiose posizioni politiche di chi lavora spalla a spalla, tutti i giorni, con chi è stato protagonista della violenta lotta politica allo Stato negli anni ’70 e ’80 e , in particolare, con chi non si è mai degnato di un ricordo di Antonio Custra, poliziotto di Cercola ucciso negli Anni Settata proprio dai ‘compagni’ di chi oggi detta la linea politica al Comune di Cercola: di maggioranza e di opposizione.

  • Giorno del Ricordo, il premier Giorgia Meloni: “Abbiamo ricevuto un testimone, e non intendiamo farlo cadere. Il governo ha promosso celebrazioni da Nord a Sud della Nazione”

    Giorno del Ricordo, il premier Giorgia Meloni: “Abbiamo ricevuto un testimone, e non intendiamo farlo cadere. Il governo ha promosso celebrazioni da Nord a Sud della Nazione”

    Roma “Oggi si celebra il Giorno del Ricordo. Una giornata che chiama l’Italia a fare memoria di una pagina dolorosa della nostra storia, vittima per decenni di un’imperdonabile congiura del silenzio, dell’oblio e dell’indifferenza. Ricordiamo i martiri delle foibe e la tragedia dell’esodo giuliano-dalmata. Centinaia di migliaia di italiani che hanno scelto di abbandonare tutto pur di non rinunciare alla propria identità. Giorgia Meloni, Presidente del Consiglio dei Ministri, ritorna sul ricordo di una pagina orribile della storia italiana che non dovrà più ripetersi.

    La Nazione – ha commentato Giorgia Meloni non deve aver paura di guardare in faccia quella verità, ricacciando nell’ignavia ogni squallido tentativo negazionista o riduzionista. Il ricordo non è rancore, ma giustizia. È il fondamento di una memoria condivisa che unisce e rende più forte la comunità nazionale, tracciando la strada a chi verrà dopo di noi. Abbiamo ricevuto un testimone, e non intendiamo farlo cadere. Come dimostra la pluralità di iniziative e celebrazioni che il Governo promuove anche quest’anno, come il “Treno del Ricordo” che da Nord a Sud ripercorrerà idealmente il viaggio di chi ha deciso di essere italiano due volte. Per nascita e per scelta. L’Italia non permetterà mai più che questa storia venga piegata, negata o cancellata. Perché questa storia non è una storia che appartiene a una porzione di confine o a quel che resta del popolo giuliano-dalmata. È una storia che appartiene all’Italia intera. Ad ognuno di noi.

  • Cercola. Megabuche in Piazza della Libertà, proprio di fronte al Municipio. Sotto agli uffici del sindaco e dell’ufficio tecnico del comune. Un residente: “Vergogna, da 4 giorni nessuno interviene!”

    Cercola. Megabuche in Piazza della Libertà, proprio di fronte al Municipio. Sotto agli uffici del sindaco e dell’ufficio tecnico del comune. Un residente: “Vergogna, da 4 giorni nessuno interviene!”

    Cercola (Na) ” Gentile direttore, a seguito dell’articolo appena pubblicato sulle buche a via Don Minzoni, le segnalo altre buche, ormai divenute voragini, presenti da giorni sul corso Domenico Riccardi proprio di fronte al Municipio di Cercola. Siamo delusi dall’atteggiamento indifferente di tutti gli amministratori locali che quotidianamente affollano il palazzo del comune senza che nessuno intervenga. Sono almeno 4 giorni che questo disagio lo subiamo, in qualità di residenti e automobilisti, però, .nessuno interviene per il facile ripristino del manto stradale e, invece, noi continuiamo a pagare, anche in modo salato le tasse. Vergogna.” Ecco il contenuto di una mail di un nostro lettore che ci ha inviato alcune ore fa in redazione.

    Quindi, non solo via Don Minzoni, ma anche il corso Domenico Riccardi in questi giorni vive un imbarazzante periodo di pericolo per gli automonilisti e i pedoni. E dal palazzo comunale tutto tace…

  • Cercola. Via Don Minzoni  ‘travolta’  dalle buche, manto stradale distrutto dai camion e dalla scarsa qualità dell’asfalto. I residenti imbufaliti

    Cercola. Via Don Minzoni ‘travolta’ dalle buche, manto stradale distrutto dai camion e dalla scarsa qualità dell’asfalto. I residenti imbufaliti

    Cercola (Na) – “Non so quante volte hanno rifatto questo asfalto e puntualmente, comunque, la sede stradale d’incanto viene devastata. Qualcosa non quadra.” Ecco uno dei commenti di un residente di via Don Minzoni, la centralissima strada che collega Cercola con il territorio comunale di Volla che in queste ore si presenta con una decina di grosse buche lungo il tragitto che misura nemmeno un chilometro e mezzo.

    “Non comprendiamo perchè, nonostante i divieti di circolazione dei mezzi pesanti fissati anche dai cartelli lungo il centro cittadino, sistematicamente siamo invasi dai camion di ogni dimensione che contribuiscono a dissestare l’asfalto scadente che occupa la sede stradale. Dove sta la Polizia Municipale?” La rabbia di un’altra cittadina del posto si sposta sui mezzi pesanti che continuamente invadono le strade del centro abitato senza che un poliziotto municipale faccia rispettare i divieti e li fermi. Ah, dimenticavamo sono appena 4 in servizio.

    “Faccio causa al comune di Cercola. L’altro ieri ho rotto il braccetto della mia auto nuova e forato, c’è una buca abnorme, mi hanno riferito che il comune di Cercola non interviene tempestivamente per la somma urgenza da almeno una settimana. Imbarazzante!” Questo altro automobilista minaccia causa al comune, abbiamo riscontrato, inoltre, che il comune non assicura con nessuna polizza le strade del territorio, quindi, ecco perchè sempre le condanne giudiziarie subite dal comune hanno un peso economico così oneroso per i contribuenti cercolesi derivanti dai danni alle vetture causati dall’assenza della manutenzione stradale comunale. E questo al netto del sottobosco di intrecci affaristici tra gli azzeccagarbugli del territorio.

    Insomma, un quadro impietoso di un’amministrazione comunale assente e inadeguata sui problemi reali del quotidiano: non pervenuti sul tema ,manutenzione e sicurezza stradale il sindacoBiagio Rossi e l’assessore alla viabilitàAnnunzita Ilardo.