Tuttovesuvio

Autore: Gaetano Busiello

  • Cercola. Ombre sui concorsi, presidente di una commissione avrebbe saldato  un debito con il Comune durante le prove concorsuali. Non  risulta pubblicata la dichiarazione sui conflitti di interessi: l’ha presentata?

    Cercola. Ombre sui concorsi, presidente di una commissione avrebbe saldato un debito con il Comune durante le prove concorsuali. Non risulta pubblicata la dichiarazione sui conflitti di interessi: l’ha presentata?

    Cercola (Na) – Il presidente della commissione del concorso di istruttore contabile Vittorio Martino, attualmente segretario generale del comune di Pompei e fino al 2011 ricoprì il ruolo di comandante della Polizia Municipale di Cercola, ha saldato l’ultima maxirata di un debito al comune di Cercola, relativo a un vecchio contenzioso, soltanto il 23 dicembre 2025: ovvero in pieno svolgimento delle fasi della procedura concorsuale, oltre un mese dalla nomina di capo del collegio esaminatore: criticità che potrebbe accendere un faro sul fatto che sebbene non risulta automatica l’incompatibilità al ruolo di esaminatore in presenza di un debito con l’Ente che ti affida l’incarico, comunque, Vittorio Martino avrebbe avuto l’obbligo di comunicarlo nella dichiarazione di insussistenza di conflitti di interessi che, però, non è stata pubblicata, seppur obbligatoria, sul sito INPA concorsi e sul sito ufficiale comune di Cercola. Gli interrogativi sono due: perchè non è stata pubblicata la dichiarazione della mancanza di conflitti di interessi di Martino? In pratica Vittorio Martino l’avrebbe comunicato al Comune la presenza di questo debito in corso con l’ente di Piazza della Libertà e il segretario generale AnnaMaria Trischitta, responsabile Anti Corruzione al Comune di Cercola, avrebbe valutato se questa situazione pendente con il Comune avrebbe potuto condizionare la serenità di Martino rispetto anche a pressioni politiche? Le risposte agli interrogativi darà la cifra qualitativa da destinare ai concorsi espletati al comune di Cercola.

    Si agitano forte le ombre sui concorsi appena svolti al comune di Cercola: tra i primi nomi di quelli risultati idonei nelle diverse graduatorie circolano diversi presumibilmente fortemente politicizzati. A margine di questi pesanti rumors ancora da accertare, ci è arrivata in redazione quest’altra notizia che fa emergere un quadro abbastanza critico sulla gestione dei 4 concorsi banditi nel novembre 2024 relativamente alla copertura di 4 posti nella pianta organica del comune di Cercola: un agente della Polizia Municipale, un assistente sociale, un istruttore tecnico e un istruttore contabile.

    A porre la questione in questi mesi è stato Pasquale Tammaro, già sindaco del comune di Cercola dal 2007 al 2012, protagonista della vicenda che ha determinato questo debito di Vittorio Martino. Tammaro, da sindaco rimosse Martino dal ruolo di capo dei caschi banchi a Cercola da cui maturò un contenzioso tra l’ente di piazza della Libertà e Martino che si definì in una sentenza del 2022 della Corte d’Appello – sezione Lavoro che riconobbe soltanto 22 .000€ di oneri professionali a Martino, rispetto, invece, a quelli disposti dal Tribunale Civile – sezione Lavoro quantificati in 62.000€. Vittorio Martino fu colpito dalla restituzione al comune di Cercola di oltre 40,000€.

    Pasquale Tammaro in questi mesi ha notificato varie PEC ai dirigenti del comune – segretario generale Anna Maria Trischitta e Angela Mascolo responsabile del servizio personale – dal 3 dicembre 2025 in poi. L’ex sindaco Pasquale Tammaro il 22 dicembre chiese al sindaco Biagio Rossi, al segretario generale Troischitta e al responsabile del servizio personale Mascolo di verificare l’eventuale posizione debitoria di Martino e di sospendere in via cautelativa il concorso in itinere, però, magicamente qualche ora dopo la PEC di Tammaro al comune di Cercola Vittorio Martino sembrerebbe che abbia saldato del tutto il debito con un pagamento di una maxirata di 11,600€. La cronaca al Municipio racconta che Martino per recuperare i 62.000€ stabiliti dal Tribunale Civile di Nola sez lavoro che li prelevò con atto di pignoramento al conto comunale, invece, per restituire i 40,000€ i dirigenti comunali proposero all’ex casco bianco un rateizzo: finito di saldare soltanto il 23 dicembre 2025. Le attività della commissione sono proseguite senza tener conto delle richieste di Tammaro.

    A margine di questa vicenda si apre una riflessione sul piano politico: il sindaco Biagio Rossi, dato che era conoscenza di tutto l’incedere di questa vicenda debitoria perchè oltre a essere informato recentemente dalla PEC puntuali dell’ex sindaco Pasquale Tammaro, lo stesso era presente in consiglio comunale nel novembre 2018 quando si votò il debito fuori bilancio a favore di Vittorio Martino, cosa ha fatto a tutela di questa procedura concorsuale? Come risulta possibile che Angela Mascolo, responsabile al personale, tra oltre cento richieste di esperti commissari arrivate al comune sceglie proprio Martino? Anche il presidente del consiglio comunale Giorgio Esposito era presente nel consiglio comunale del novembre 2018, lesse una nota proprio dell’ex sindaco Tammaro relativamente a questa vicenda: non ha espresso posizioni a riguardo. Tra il 2002 e il 2007 al Comune di Cercola Vittorio Martino era il capo dei vigili urbani e Biagio Rossi era assessore alla cultura.

  • Cercola.  Oltre 50 impianti pubblicitari sono ufficialmente abusivi: il Comune  dispone la rimozione dopo 7 anni dalla scadenza della concessione. Da 13 anni installati in violazione del Codice della Strada

    Cercola. Oltre 50 impianti pubblicitari sono ufficialmente abusivi: il Comune dispone la rimozione dopo 7 anni dalla scadenza della concessione. Da 13 anni installati in violazione del Codice della Strada

    Cercola (Na) – Scadenza, già maturata tra il 2018 e 2019, dell’affidamento in concessione del servizio pubblicità di competenza comunale e installazione lungo le strade del comune degli impianti pubblicitari ( i classici 6X3) in violazione del Codice della Strada: queste risultano essere le motivazioni per le quali sono state emesse 5 ordinanze di rimozione indirizzate ai 5 concessionari autorizzati dall’Ufficio Tecnico del Comune con la determina dirigenziale n.430 del 2013, il cui servizio avrebbe dovuto avere una durata quienquiennale. Ecco le 5 ditte sanzionate: Valentino Pubblicità, anche fornitore di fiducia del comune ( non è uno scherzo n.d.r.), Davide Pubblicità, Società 2000 Pubblicità, Charlie e M.D.S. Pubblicità s.r.l.

    Le inchieste giornalistiche de Il Secolo Nuovo e di TuttoVesuvio hanno caratterizzato oltre un decennio di critiche rivolte al tentativo di far rispettare il corretto espletamento dell’affidamento in concessione di questo servizio comunale . Tra il 2018 e il 2019 i 5 concessionari erano già fuori dalla scadenza naturale dell’affidamento disposta in 5 anni, il comune di Cercola, comunque, non ha mai prorogato il servizio, tantomeno previsto una nuova procedura di gara, insomma, tutto ballava sul lassismo istituzionale al Municipio, complice una classe politica in consiglio comunale silente e compiacente, presumibilmente, al fine di ‘salvare’ qualche familiare che prestava servizio nelle ditte, qualcuno sarebbe stato legato affettivamente a un consigliere comunale e qualcun altro sarebbe stato parente diretto di un ex funzionario che ha trovato sfortuna in altro comune. Senza dimenticare l’amichettismo che ha regnato sovrano in consiglio comunale: “è un amico personale uno dei concessionari, mica posso andargli contro“, così palesava più di un consigliere comunale. Infatti, la classe politica di questi anni non ha manifestato la propria esistenza in vita rispetto al contrasto del vorace abusivismo dei tabelloni pubblicitari irregolari in città.

    5 concessionari in questi 7 anni dopo la scadenza dell’affidamento del servizio pubblicità avrebbero maturato un fatturato vicino al milione e mezzo di euro. I responsabili comunali di questo mancato contrasto alle irregolarità verranno sanzionati?

    “Procrastinare è come avere una carta di credito: ci si diverte un sacco finché non arriva il saldo”: questo nuovo adagio nel suo concetto base esprime le fondamenta rispetto all’accertamento delle responsabilità istituzionali di chi ha consentito, senza il minimo controllo, che non si rispettasse la legge, in senso stretto le normative comunali, a tratti sembrerebbe palesarsi addirittura ‘compiacenza’ tra poteri comunali. Un affare che è fruttato un fatturato in 7 anni vicino al 1,500.000€, senza gara, ai 5 concessionari. Il nuovo responsabile AntiCoriuzione al comune di Cercola, ovvero il segretario generale del comuneAnnaMaria Trischitta attiverà tutte le procedure per sanzionare chi ha agito irregolarmente, vedi i concessionari, e chi, invece, aveva il dovere istituzionale di controllare e non l’ha fatto? Il Nucleo di Valutazione del personale al comune di Cercola è distratto o ci sono procedure in atto al fine di sanzionare i responsabili di questo danno alla credibilità delle istituzioni municipali e alle casse comunali oppure si è pronti ad erogare l’ennesimo premio im-produttività amministrativa?

    L’ordinanza di rimozione, comunque, emessa dall’ingegnere Lorenzo D’Alessandro presenterebbe delle criticità, in particolare, non sono contenute sanzioni pecuniarie rispetto a diverse violazioni del Regolamento Comunale degli impianti Pubblicitari presumibilmente commesse dai concessionari rispetto alla corretta installazione degli impianti pubblicitari: posizionati sul ciglio della strada, quindi, a meno di due metri dal manto stradale, sotto ai ponti, nelle zone di pregio storico come via Riccardi, ecc. Senza contare le evidenti violazioni del Codice della Strada: tabelloni installati sotto ai cavalcavia, nelle curve, in prossimità e proprio dentro gli incroci, nelle curve, all’uscita della SS268, e tante altre ancora. Le multe sono state elevate, incassate? Sarebbe curioso saperlo, purtroppo, non si saprà mai perchè il potere di controllo per questi adempimenti sono in carico ai consiglieri comunali che rappresentano gli elettori nell’assise cittadina: ma loro non desiderano fare controlli. E le imposte sulla pubblicità, l’ex Tosap, sono state incassate?

    Entro e non oltre 15 giorni dalla notifica del provvedimento il concessionario dovrà provvedere alla rimozione degli impianti. Noi che siamo nell’inchiesta da oltre un decennio spoileriamo il fatto che sarà difficile notificarla agli interessati, sarà un’impresa ardua anche notificarla alla ditta di fiducia del comune di Cercola: Valentino Pubblicità che ha spostato da Cercola a Napoli. Chissà perchè?

    Si sta per chiudere una delle pagine più imbarazzanti per la città che ha caratterizzato questi anni in cui il ‘poverismo tattico’ del ‘non farci del male’ ha dominato il dibattito pubblico perchè chi sta guadagnando voracemente senza i crismi della regolarità o è ‘mio fratello’ oppure mi può servire elettoralmente in futuro.

  • Terremoti, in Campania, formati 121 tecnici per la verifica dell’agibilità degli edifici dopo un sisma

    Terremoti, in Campania, formati 121 tecnici per la verifica dell’agibilità degli edifici dopo un sisma

    Napoli – Garantire valutazioni rapide e affidabili sulla agibilità degli edifici colpiti da un terremoto. Con questo obiettivo si sono concluse  le attività formative del corso promosso dalla Regione Campania per l’abilitazione dei tecnici della Pubblica Amministrazione incaricati della verifica dei danni e dell’agibilità degli edifici dopo un sisma.

    Il percorso formativo, organizzato dalla Protezione civile della Regione, si inquadra nella strategia complessiva di rafforzare la capacità di risposta nelle emergenze sismiche.

    Attraverso lezioni d’aula, moduli teorici, esercitazioni pratiche e una prova finale i tecnici hanno acquisito le competenze necessarie per effettuare le verifiche sugli edifici attraverso le schede “AeDES” (letteralmente Agibilità e Danno nell’Emergenza Sismica”) lo strumento utilizzato a livello nazionale per il rilievo del danno e la valutazione dell’agibilità post-sisma.

    Al termine del corso, svolto secondo gli indirizzi operativi del Dipartimento nazionale della Protezione Civile, sono stati 121 i tecnici abilitati, che entreranno a far parte del sistema di supporto tecnico-operativo della protezione civile per le attività di censimento dei danni e di verifica dell’agibilità degli edifici in caso di necessità.

    Nel dettaglio, i tecnici formati provengono da diverse amministrazioni pubbliche: 19 dalla Regione Campania, 26 dagli ACER, 23 dalla Città Metropolitana di Napoli, 18 dal Comune di Napoli, 13 dalla Provincia di Avellino, 7 dalla Provincia di Caserta, 4 dal Ministero Infrastrutture e Trasporti – Provveditorato Opere Pubbliche della Campania,  3 dal Comune di Bacoli, 2 dal Comune di Monte di Procida, 2 della Regione Puglia, 1 dall’Autorità di Bacino distrettuale Appennino Meridionale, oltre a un rappresentante del Ministero della Difesa – Marina Militare, 1 del Comune di Praiano e 1 del Comune di Roccapiemonte.

    I tecnici formati si aggiungono a quelli già abilitati che hanno garantito il loro supporto in Campania anche nelle fasi delle criticità connesse agli scenari bradisismici ai Campi Flegrei.

    ”La formazione rappresenta un passaggio fondamentale per rafforzare la capacità operativa del sistema di protezione civile”, dichiara l’assessora regionale alla Protezione civile, Fiorella Zabatta. “È importante che i tecnici delle diverse amministrazioni coinvolte parlino lo stesso linguaggio operativo e conoscano procedure condivise. Questo consente di intervenire con rapidità ed efficacia nei momenti di emergenza, garantendo valutazioni tempestive e omogenee sull’agibilità degli edifici e assicurando risposte più efficienti alle comunità colpite”.

    Il potenziamento del contingente di personale tecnico qualificato consentirà di ridurre i tempi di valutazione dei danni, migliorare il coordinamento tra le istituzioni e rendere più efficiente la gestione delle emergenze, contribuendo al rafforzamento del sistema regionale e nazionale di protezione civile.

  • Cercola.  ‘Spesa folle’ del  Comune: 47,946€ dei contribuenti  per smaltire 8 balle di scarpe e borse. Siamo oltre lo spreco?

    Cercola. ‘Spesa folle’ del Comune: 47,946€ dei contribuenti per smaltire 8 balle di scarpe e borse. Siamo oltre lo spreco?

    Cercola (Na) – Il comune di Cercola ha speso 47,946€ dei contribuenti al fine di smaltire 8 balle di rifiuti abbandonate nel parcheggio comunale della Cittadella Sportiva di Caravita: ecco quanto dispone la determina dirigenziale n. 1056 del 31 dicembre 2025 approvata da Nicola Boccia, funzionario all’ecologia dell’ente di Piazza della Libertà. Il provvedimento amministrativo che ha previsto analisi (?) prelievo (?) e smaltimento dei rifiuti in questione pone delle importanti, a tratti inquietanti, riflessioni rispetto alla spesa inferta alle casse comunali di 47.946€: costo del servizio relativo all’intervento di sanificazione ambientale affidato direttamente alla C.R. di Somma Vesuviana, impresa proveniente dallo stesso comune dove il funzionario risulta essere di ruolo in quel Municipio.

    Queste 8 balle di rifiuti si trovavano nel parcheggio della Cittadella Sportiva di Caravita, oggi gestito dai privati, perchè nel 2021 ci fu uno sversamento illegale ripreso anche dalle immagini dai sistema di videosorveglianza del posto prontamente acquisite dai militari della Tenenza dei Carabinieri che determinò anche l’applicazione di una misura cautelare a carico del soggetto che guidava il camion dal quale si sversarono le balle nel parcheggio della cittadella sportiva. Le balle furono sequestrate dall’autorità giudiziaria.

    Noi di TuttoVesuvio abbiamo contattato una serie di imprenditori del settore e abbiamo chiesto alla luce delle foto in nostro possesso un preventivo per le operazioni di smaltimento di queste borse e scarpe: i preventivi, inviati in via informale, andrebbero dai 3.000€ ai 6.000€ per adempiere a tutta la procedura del caso. Alla luce dell’acquisizione di queste notizie informali il curioso interrogativo spunta d’obbligo: risulta possibile che queste scarpe e borse arrivassero da zone adiacenti le centrali nucleari e in misura minima le radiazioni avrebbero potuto contaminare questi rifiuti, fatto che avrebbe potuto far ievitare il costo di smaltimento delle stesse? Situazione non evidenziabile dalla semplice visione delle foto. O c’è qualcosa che non quadra? A onor di cronaca le operazioni di rimozione di queste balle sarebbero durate un paio di ore.

    Rimozione balle a carico del comune: perchè il funzionario Boccia non ha richiesto la spesa a carico all’autore dello sversamento? Il sindaco Biagio Rossi e l’assessore all’ecologia Gaetano Campanile sono distratti dal ‘raccontare’ tabelle su presunto aumento della differenziata? Non si riesce a comprendere la ragione giuridica che ha spinto il funzionario all’ecologia Nicola Boccia nella mancata previsione di attivare la procedura di rimozione delle balle attribuendo le spese a carico del responsabile reale che ha creato questo disagio ambientale al comune di Cercola: ovvero l’autista del camion. Tantomeno è stato previsto la rimozione in danno sempre a carico dello stesso autore: nel caso si dovesse attendere la conclusione del procedimento penale. Nicola Boccia ha deciso: ‘mani nelle tasche’ dei contribuenti cercolesi per una spesa folle (?)!

    Questa spesa di 39,300€ erogata alla ditta C. R di Somma Vesuviana, si aggiunge l’Iva, sempre a carico dei contribuenti, e arriva a 47.946€, è stata approvata, guarda caso, a poche ore della chiusura dell’esercizio finanziario 2025: proprio il 31 dicembre. Tempistica che ha negato un altro risparmio Tari delle bollette a carico dei già vessati contribuenti cercolesi.

    La determina dirigenziale approvata da Nicola Boccia presenta anche dei tratti sibillini, non consoni a un provvedimento amministrativo, che non fanno comprendere chi e quando ha richiesto al Comune di Cercola la rimozione dei rifiuti , e se a seguito di istruttoria del Comandante della Polizia Municipale Vincenzo Montella, relativamente alla richiesta inoltrata in Procura della Repubblica del dissequestro, sia stato effettivamente disposto dall’autorità nolana.

    Nell’assordante silenzio, in parte complice, delle opposizioni consiliari i funzionari al Municipio di Cercola, individuati politicamente: dal sindacoBiagio Rossi e dalla Giunta Municipale – attraverso la criticabile procedura in convenzione con altri comuni – approvano provvedimenti che spesso fanno male ai contribuenti e alla credibilità delle istituzioni comunali. Niente di nuovo sotto il cielo di Cercola!

    Stracio della detrmina dirigenziale del Comune di Cercola n.1056 del 31 dicembre 2025

  • Stasera atterrano a Malpensa i ragazzi di San Sebastiano al Vesuvio bloccati nel Golfo Persico, il sindaco Panico: “Domani li riabbracceremo nell’aula consiliare”

    Stasera atterrano a Malpensa i ragazzi di San Sebastiano al Vesuvio bloccati nel Golfo Persico, il sindaco Panico: “Domani li riabbracceremo nell’aula consiliare”

    San Sebastiano al Vesuvio (Na) – Il sindaco Giuseppe Panico annuncia il ritorno a casa dei ragazzi sansebastianesi bloccati nel Golfo Persico: “Dopo 4 giorni di trepidazione posso finalmente confermare il rientro a casa di Chiara, Greta e Matteo. Nei giorni di tensione che hanno attirato l’attenzione di tutto il mondo sul Golfo Persico, tutta la nostra Comunità si è stretta con affetto alle famiglie Gerbino e Maiolino in attesa di notizie positive circa lo stato di salute ed i tempi di rientro in Italia dei nostri ragazzi.”

    “Poco fa – ha riferito Giuseppe Panicoci hanno inviato un video rassicurante che anticipa il loro atterraggio alle 20.00 a Milano Malpensa, dove troveranno i loro papà ad attenderli per il tanto sperato rientro a casa. Nell’occasione accoglieremo con caloroso affetto i nostri giovani concittadini domani 4 marzo alle ore 16.30 in Aula consiliare.”

  • Campi Flegrei, domani  a Bacoli inaugurazione e test area ammassamento soccorsi e risorse – dimostrazione delle attività logistiche sul campo

    Campi Flegrei, domani a Bacoli inaugurazione e test area ammassamento soccorsi e risorse – dimostrazione delle attività logistiche sul campo

    Si terrà domani, alle ore 10.30 a Bacoli (via Cuma), alla presenza dell’Assessora regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta, del sindaco della Città metropolitana di Napoli, Gaetano Manfredi, del sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione,  del commissario Straordinario per l’attuazione degli interventi pubblici nell’area dei Campi Flegrei, Fulvio Maria Soccodato, del prefetto di Napoli, Michele di Bari, l’inaugurazione dell’area Ammassamento soccorsi utile come presidio di protezione civile nell’ambito delle emergenze del territorio.

    Si tratta del “campo base” allestito per l’occasione dalla protezione civile della Regione Campania e finanziato da città Metropolitana di Napoli con un investimento da 500mila euro, dove confluiranno, in base al Piano di protezione civile del Comune di Bacoli, uomini e mezzi per la gestione delle attività necessarie a garantire i soccorsi in caso di necessità sul territorio comunale.

    Domani la nuova area sarà testata anche con la partecipazione di tutte le forze operative che dovrebbero fruirne all’occorrenza.

  • Eseguiti lavori di ristrutturazione negli uffici del cimitero consortile di Massa di Somma durante  il ricevimento degli utenti. Un anziano: “Indecoroso!”

    Eseguiti lavori di ristrutturazione negli uffici del cimitero consortile di Massa di Somma durante il ricevimento degli utenti. Un anziano: “Indecoroso!”

    Cercola/San Sebastiano al Vesuvio/Massa di Somma (Na) – Altri disagi creati agli utenti del cimitero consortile di Massa di Somma nel corso dell’esecuzione dei lavori di ristrutturazione dell’ufficio amministrativo.

    Ecco la testimonianza diretta di un anziano del territorio: “La settimana scorsa sono stato agli uffici del cimitero, ho notato uno spettacolo indecoroso. – ci ha fatto sapere un attempato ma deciso anziano del posto. Mi sono recato agli uffici del camposanto per pagare il contributo annuale per l’erogazione dell’energia elettrica della tomba di mia moglie. Ho dovuto attendere un pò, fino al momento in cui la postazione del gentile dipendente addetto alla segreteria si liberasse dalla polvere calata dall’alto da un muratore che stava effettuando dei lavori di ristrutturazione nell’ufficio in pieno orario di ricevimento al pubblico. Come risulta possibile tutto questo disagio? Perchè non chiudere gli uffici per effettuare questi lavori? Gentile direttore di TuttoVesuvio mi perdoni per la qualità della foto, , Le sarei grato se la pubblicasse perchè rende evidente e clamoroso il disagio creato agli utenti del cimitero consortile”

    Nel corso della settimana trascorsa, anche noi di TuttoVesuvio recandoci sul luogo abbiamo registrato le criticità evidenziate dall’utente che ci ha contattato, sono stati effettuati lavori di manutenzione all’ufficio cimiteriale insistente nel perimetro del camposanto vesuviano proprio nelle ore di ricevimento dell’utenza della segreteria amministrativa della società che gestisce i servizi cimiteriali. L’afflusso di utenti era importante in quanto oltre alle attività ordinarie, era in scadenza il pagamento annuale delle bollette energetiche per le lampade poste sulle tombe e nicchie.

    Non si comprende perchè Davide Giampaglia, presidente del consiglio di amministrazione del consorzio intercolumale del servizio cimiteriale dei comuni di Cercola Massa di Somma e San Sebastiano al Vesuvio, non ha fatto emettere un’ordinanza di chiusura dell’ufficio al cimitero evitando di creare ai cittadini disagi e malumori evidenti? Un’altra vicenda critica che da torto alle scelte politiche dei sindaci del territorio che nominano nei consigli di amministrazioni pubbliche i ‘trombati’ dalle elezioni comunali: prova evidente il candidato non eletto al consiglio comunale di Cercola Davide Giampaglia che concorreva in una lista – Uniamoci per Cercola – del sindaco Biagio Rossi e vedeva segretario politico l’onnipresente Pasquale Aprea. Nel settembre 2023 Biagio Rossi sindaco di Cercola nominò il suo sostenitore politico Davide Giampaglia senza che lo stesso avesse nessuna esperienza nella Pubblica Amministrazione: ecco sul campo i risultati impietosi.

  • Pollena Trocchia. Lutto in città, si è spento il medico Pasquale Busiello, aveva 66 anni. Una vita in politica, era l’attuale presidente del consiglio comunale

    Pollena Trocchia. Lutto in città, si è spento il medico Pasquale Busiello, aveva 66 anni. Una vita in politica, era l’attuale presidente del consiglio comunale

    Pollena Trocchia (Na) – Lutto nella politica cittadina, si è spento il presidente del consiglio comunale Pasquale Busiello: a seguito dell’aggravarsi di un brutto male che lo aveva colpito recentemente.

    Pasquale Busiello aveva 66 anni ed era uno stimato medico, specializzato in ortopedia: prestava servizio all‘ASL NA 3. I suoi pazienti lo ricordano disponibile e generoso, sempre pronto all’accoglienza.

    Una vita in politica: storico protagonista della Destra a Pollena Trocchia. La sua forte passione è stata la politica, condivisa con il fratello Giacomo Busiello, dirigente locale di Alleanza Nazionale e scomparso prematuramente una decina di anni fa. Pasquale Busiello risulta essere un amministratore locale di lungo corso, fino a qualche ora fa ricopriva il prestigioso ruolo di presidente del consiglio comunale: la seconda carica istituzionale al Municipio di Pollena Trocchia. E’ stato anche vicesindaco e per alcune consiliature assessore in diversi settori comunali. Pasquale Busiello si è imposto come un protagonista assoluto delle conquiste istituzionali della Destra nel vesuviano portando alla vittoria i conservatori – ex AN – in più occasioni insieme al suo gruppo politico che ancora oggi è ben coeso al governo del comune con Salvatore Auriemma, Francesco Pinto, Arturo Cianniello e Antonietta Borrelli.

    I funerali saranno celebrati il giorno martedì 3 marzo dalle ore 11,30 alla Chiesa San Giacomo Apostolo in piazza Amodio a Pollena Trocchia. Dalle ore 9,00 di questa mattina – lunedì 2 marzo – il feretro è presente presso la ‘Sala del Commiato De Falco’ in via Don Minzoni n.122 a Cercola.

    Il direttore responsabile della testata giornalistica TuttoVesuvio Gaetano Busiello e tutta la redazione si stringono al dolore della famiglia Busiello e dei suoi amici porgendo le più sentite cpndoglianze.

    FOTO – Il dottore Pasquale Busiello durante la processione di San Giacomo, santo protettore di Pollena Trocchia

  • Campania. La Giunta regionale approva il Bilancio di previsione 2026/2028

    Campania. La Giunta regionale approva il Bilancio di previsione 2026/2028

    Questo pomeriggio il presidente Roberto Fico ha presentato alla stampa il documento di Bilancio di previsione 2026-2028, appena approvato dalla Giunta regionale.

    Si tratta di una manovra complessa, con un volume totale per l’esercizio 2026 di oltre 38,5 miliardi di euro. Alcuni punti del provvedimento evidenziati del presidente:

    Sanità

    La quota principale della spesa riguarda il comparto sanità, che ammonta a quasi il 70% del bilancio regionale, al netto delle partite di giro, necessarie al mantenimento dei LEA. Si aggiungono, inoltre, le risorse PNRR e FESR per gli investimenti.

    Politiche Sociali

    Il focus politico della manovra risiede nell’attenzione verso le fasce più deboli. La programmazione delle politiche sociali poggia su circa 230 milioni di euro di risorse vincolate. È stato compiuto uno sforzo straordinario per recuperare oltre 30 milioni di euro di risorse proprie nel triennio. Questi fondi sono stati destinati al potenziamento dei servizi sociosanitari territoriali. A questi si aggiungono, nel prossimo biennio, 1 milione e 200mila euro per interventi urgenti di eliminazione delle barriere architettoniche.

    Sul fronte del sostegno diretto alle famiglie sono, inoltre, garantiti il pacchetto “Campania Welfare”, l’accesso gratuito all’attività sportiva per i minori e l’assegno unico per i nuovi nati secondogeniti. La Giunta ha, poi, raddoppiato la dotazione del Fondo regionale per il servizio di psicologia scolastica.

    Ancora, 200 mila euro per il Fondo “Durante Noi-Dopo di Noi”, 750mila euro a sostegno delle donne vittime di violenza di genere, 675mila euro quale fondo regionale a sostegno dell’occupazione femminile e 250mila euro per il Fondo regionale a sostegno dei figli delle vittime degli incidenti mortali sul lavoro.

    Ambiente

    La Giunta garantisce 290 milioni di euro circa per il ciclo integrato delle acque, con un potenziamento della gestione dei sistemi acquedottistici e dei depuratori e la necessaria attività di manutenzioni degli impianti e delle condotte.

    Per il ciclo dei rifiuti sono state reperite risorse aggiuntive con particolare attenzione agli interventi di bonifica e risanamento.

    Stanziati 5 milioni per le bonifiche nel comune di Acerra, con cui si garantisce il completamento degli interventi definiti dall’accordo siglato nel 2009 da Regione e Ministero dell’Ambiente.

    9 milioni, invece, sono destinati alla bonifica, messa in sicurezza e ripristino ambientale dell’area Agrimonda di Mariglianella, sito di fitofarmaci andato a fuoco oltre 30 anni fa e altamente inquinante.

    Trasporti

    Il comparto trasporti vede lo stanziamento di oltre 1,1 miliardi di euro.

    La Regione mette in sicurezza il settore incrementando le risorse regionali aggiuntive al Fondo Trasporto Pubblico Locale che passano da 203 milioni del 2025 a 227 milioni nel 2026. Assicurati, così, la gestione delle stazioni di nuova apertura (come Stabia, Baia, Linea 7) e il potenziamento delle linee su gomma.

    Confermato, inoltre, il trasporto pubblico gratuito per gli studenti.

    Cultura

    Sono stati incrementati i fondi per il cinema da 5 a 6 milioni (+ 20%) e per la legge sullo spettacolo (da 15 a 17 milioni).

    Raddoppiato il contributo per l’Emeroteca Tucci (da 50mila a 100mila euro).

    Assicurato il contributo straordinario di un milione di euro per il teatro Sannazaro, a seguito del tragico incendio.

    Confermato alla Fondazione IDIS il contributo di 3 milioni di euro.

    Anche per il sistema bibliotecario e museale regionale e per l’editoria confermato quanto già previsto.

    Nei tanti altri settori non citati viene assicurato il mantenimento dei livelli precedenti di funzionalità.

    “Il provvedimento adottato – ha dichiarato il presidente Roberto Fico – è frutto del lavoro fatto di concerto con gli assessori e le direzioni generali, che ringrazio per la collaborazione e il clima costruttivo. Le misure tracciano una visione politica coerente con quanto detto in campagna elettorale. Abbiamo, infatti, cercato di orientare il documento di bilancio secondo scelte che riflettono l’approccio politico, il programma e gli obiettivi che, come coalizione, ci eravamo prefissati”.

    “Si tratta di un bilancio in equilibrio e assoluta sicurezza – ha aggiunto il Presidente della Regione Campania – in coerenza con le azioni previste dal piano di rientro. Nonostante la struttura piuttosto rigida, lì dove abbiamo potuto operare delle scelte, abbiamo fatto sforzi consistenti per riservare adeguata attenzione al sociale, alla tutela delle fragilità, all’ambiente, al benessere psicofisico dei cittadini, ai trasporti e alla cultura, asset strategici della nostra regione”.

    “L’approvazione in Giunta del Bilancio di previsione – ha concluso il presidente Fico – costituisce il primo passo necessario nel percorso di uscita dalla fase di esercizio provvisorio. La proposta passerà ora al Consiglio regionale. Lavoreremo in commissione e in Aula, e io seguirò tutti i passaggi, nel rispetto del dibattito tra le forze politiche”.

  • Napoli. Immobili pubblici occupati e trasformati in abitazioni, due persone denunciate a San Pietro a Patierno

    Napoli. Immobili pubblici occupati e trasformati in abitazioni, due persone denunciate a San Pietro a Patierno

    Napoli – Due persone sono state deferite all’Autorità Giudiziaria per occupazione abusiva di immobili pubblici, nell’ambito di un’operazione interforze ad “Alto Impatto” alla quale hanno partecipato, insieme alla Polizia di Stato e all’Arma dei Carabinieri, anche gli agenti delle unità operative Secondigliano e Tutela Edilizia e Patrimonio della Polizia Locale. I controlli sono stati avviati a seguito di alcuni esposti riguardanti l’occupazione abusiva di alloggi di proprietà pubblica e presunti abusi edilizi nel quartiere San Pietro a Patierno.

    Le due persone denunciate, oltre al reato di invasione di edifici, dovranno rispondere anche degli interventi edilizi realizzati per trasformare in abitazione un locale originariamente adibito a scantinato.

    Durante le verifiche sono stati inoltre scoperti quattro allacci abusivi alla rete elettrica e un allaccio abusivo alla rete idrica. Nei confronti dei responsabili è stato ipotizzato il reato di furto aggravato.

    L’operazione ha interessato anche gli spazi comuni e la sede stradale. Sono stati rimossi 20 motoveicoli e 30 autoveicoli in stato di abbandono che ostruivano il passaggio pedonale verso lo stabile, consentendo così di ripristinare la fruibilità dell’androne e delle aree di accesso.

    È stato inoltre rinvenuto un furgone risultato provento di furto, successivamente restituito al legittimo proprietario. Al suo interno sono stati trovati circa 500 scatoloni contenenti calzature di noti marchi di alta moda, anch’esse risultate oggetto di furto.

    Ulteriori accertamenti di natura edilizia effettuati nella stessa zona hanno permesso di individuare un manufatto abusivo realizzato su area pubblica, per il quale è stato disposto il sequestro. All’interno erano stoccate duemila paia di calzature della stessa tipologia di quelle rinvenute nel furgone. La merce è stata sequestrata e affidata a un custode giudiziario. Per questo episodio si procede per il reato di ricettazione.