Tuttovesuvio

Autore: Gaetano Busiello

  • Napoli. Sold out l’11^ edizione  del “emorial Pino Daniele-Je sto vicino a te”. 19 marzo al PalaPartenope con una parata di artisti

    Napoli. Sold out l’11^ edizione del “emorial Pino Daniele-Je sto vicino a te”. 19 marzo al PalaPartenope con una parata di artisti

    Napoli – Sold out per il Memorial Pino Daniele-Je sto vicino a te, in programma, per l’undicesimo anno, al Palapartenope giovedì 19 marzo (ore 21); una festa che, annunciano gli organizzatori, ricorderà l’artista a undici anni dalla sua scomparsa e celebrerà i 71 anni che il Nero a Metà, avrebbe compiuto proprio il 19 Marzo, giorno del suo compleanno ed onomastico.

    Il memorial organizzato e prodotto dalla Nonsoloeventi srl di Rino Manna, si avvale del coordinamento musicale del maestro Adriano Pennino.
        L a musica di Pino Daniele, si sottolinea, “ha da sempre rappresentato per intere generazioni un punto di arrivo e di partenza, i versi delle sue canzoni sono il fulcro dell’universalità e dell’inclusione sociale, nel suo registro narrativo trovano spazio i racconti di mille realtà differenti e le innumerevoli sfaccettature dell’essere umano, nella sua musica non esistono pregiudizi e barriere”.

    Al Palapartenope si terrà una grande festa, un evento con ospiti legati da un file rouge al grande Nero a metà. Tra gli artisti annunciati Eugenio Bennato, Karima, Walter Ricci, Pietra Montecorvino, Pierdavide Carone, Elisabetta Serio, Ciccio Merolla, Phil Merl, Massimo Jovine dei 99 Posse, Valentina Stella, Roberto Colella, Tommaso Primo, Eleonora Strino, Gnut, Viscardi, Ebbanesies, Federico di Napoli, Vesuviano, Nicola Siciliano, i Soul-Food Vocalist, Aurelio Fierro Jr, Emilia Zamuner, Greg Rega, Miro di Mare, Toto Torablo, Gabriele Esposito, Davide Shorty, Lelio Morra, Lorenzo Girotti, Veronica Simioli e i Nea Arcadia. A condurre la serata Veronica Maya e Gigio Rosa. Nella serata – ad ingresso gratuito e i cui inviti, come detto, sono sold out da giorni – effetti speciali, musica, scenografia.
    Dice Rino Manna, organizzatore e produttore del Memorial: “Per ricordare Pino Daniele, oltre ai grandi nomi della musica e dello showbiz nazionale ed internazionale, sul palco del Palapartenope si esibiscono anche tanti giovani, proprio a testimonianza di quanto sia importante per noi preservare la sua lezione di vita e la sua professionalità. Un passaggio di testimone di generazione in generazione che rende la musica di Pino immortale”.

    Fonte:Ansa.it

  • San Sebastiano al Vesuvio. Allarme truffe, sindaco Panico: “State attenti ci hanno segnalati alcuni balordi in zona che si milantano Carabinieri e poliziotti municipali  per recuperare informazioni utili all’imbroglio. Attenzione massima per gli anziani”

    San Sebastiano al Vesuvio. Allarme truffe, sindaco Panico: “State attenti ci hanno segnalati alcuni balordi in zona che si milantano Carabinieri e poliziotti municipali per recuperare informazioni utili all’imbroglio. Attenzione massima per gli anziani”

    San Sebastiano al Vesuvio (Na) – Dal territorio sansebastianese sono arrivate diverse segnalazioni al sindaco Giuseppe Panico relative a fastidiosi tentativi di truffa organizzate da diversi balordi che si spacciano per appartenenti alle forze dell’ordine.

    “Ci sono giunte segnalazioni – ecco quanto riferisce Giuseppe Panico, sindaco di San Sebastiano al Vesuvio – di tentativi di truffe ad anziani in cui veniva millantata l’appartenenza alla varie forze dell’ordine, inclusa la nostra Polizia Municipale,. Si invita la cittadinanza ad allertare i propri familiari anziani e ad essere vigili verso queste goffe versioni in cui i malfattori tentavano di estrapolare informazioni ai malcapitati con la scusa di presunti ritrovamenti di documenti. Purtroppo questi delinquenti invece di andarsi a cercare un onesto lavoro, preferiscono guadagnare sulle spalle di fragili anziani. Nel caso si registrassero ulteriori episodi, non esitate a contattare le forze dell’ordine.

  • Cercola.  Ombre sulla gestione del Bocciodromo  in Lottizzazione Carafa : a chi è affidato? UTC predispone controlli su contratti affidamenti strutture sportive:  si dimentica del campo di bocce.  Spese a carico dei contribuenti?

    Cercola. Ombre sulla gestione del Bocciodromo in Lottizzazione Carafa : a chi è affidato? UTC predispone controlli su contratti affidamenti strutture sportive: si dimentica del campo di bocce. Spese a carico dei contribuenti?

    Cercola (Na) – Il bocciodromo di proprietà comunale che insiste su viale dei Platani è in funzione da diversi anni, ma non esiste all’albo pretorio del Municipio uno straccio di documento amministrativo che accerti un affidamento in concessione per la gestione delle attività a un”associazione sportiva, ci chiediamo: chi sta gestendo,. presumibilmente in modo abusivo, il campo di bocce aperto quotidianamente? Chi paga le utenze e la Tari o restano a carico dei contribuenti? Inoltre, i frequentatori del bocciodromo sono coperti da polizza assicurativa oppure il Comune di Cercola sarà esposto a risarcimenti nel caso di qualche incidente agli anziani?

    Noi di TuttoVesuvio siamo stati sul posto in questi giorni, come si legge dal cartello esposto da qualche anno sul cancello d’ingresso del bocciodromo risulterebbe che gli anziani frequentatori sarebbero soci dell’associazione sportiva dilettantistica Egidio Berton (anziano del luogo che fu investito in quel posto da un ‘auto pirata n.d.r.), ma non si riescono a trovare tracce ufficiali su questa associazione, tanto meno il rappresentante legale: resta curiosa che la tabella posta all’ingresso dove appare evidenziato il nome dell’associazione metta clamorosamente in second’ordine il patrocinio del Comune di Cercola, edizione rinnovata del vecchio mai sopito adagio napoletano: “Padrò, esci fuori..!” Proprio in questi giorni la struttura comunale si sta rifacendo il look con una ristrutturazione prevista da fondi del bilancio del Comune nella misura di 80.000€.

    Il vigente Regolamento Comunale delle Strutture Sportive prevede che il bocciodromo di viale dei Platani risulta tra le strutture sportive da assegnare in concessione a terzi, quindi, esclusa la gestione in house del comune. Proprio in queste settimane l’ufficio tecnico comunale ha predisposto una serie di controlli sul rispetto dei contratti stipulati con la associazione sportive del territorio per la gestione delle strutture comunali. All’UTC sarà sfuggito anche questo controllo?

    Si attendono riscontri dal sindaco Biagio Rossi e dall’assessore al patrimonio Simona Belprato sul tema di questo affidamento ‘segreto e occulto’, risultano essere gli stessi amministratori comunali che non hanno mai revocato la convenzione agli assegnatari della gestione condivisa della Biblioteca Giancarlo Siani fatto politico/amministratvvo che azzera ogni possibilità di ricorso al tribunale amministrativo dei beneficiari al fine di tutelarsi rispetto alla sottoscrizione ufficiale dell’accordo con l’ente di Piazza della Libertà, invece, curiosamente si distraggono dal vedere sotto i loro occhi una struttura sportiva comunale presumibilmente ‘regalata’ a qualcuno, sperando che sfumi ogni ipotesi di presunto familismo o clientelismo politico. Niente di nuovo sotto il cielo di Cercola!

  • Cosy For You alla Borsa Mediterranea del Turismo rilancia con 4 itinerari in Campania:  uno in provincia di Napoli col percorso dei Monti Lattari ad Agerola

    Cosy For You alla Borsa Mediterranea del Turismo rilancia con 4 itinerari in Campania: uno in provincia di Napoli col percorso dei Monti Lattari ad Agerola

    Napoli – Sono ben 4 gli itinerari del progetto di turismo accessibile Mare e Monti che la Cooperativa sociale Cosy For You ha presentato oggi alla BMT – Borsa Mediterranea del Turismo, in corso sino al 14 marzo alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Ecco le aree della regione Campania interessate: per il Sannio le valli beneventane di Tammaro-Caudina-Fortore e Le colline di Pietrelcina e Morcone, per l’Irpinia La Valle del Sele e per la zona metropolitana di Napoli i Monti Lattari.

    Il programma di promozione del turismo accessibile in Campania, realizzato con il finanziamento della Fondazione con il Sud, ha l’obiettivo primario di migliorare il benessere e la qualità del viaggio per le persone con disabilità, offrendo vere esperienze senza barriere. Alla Borsa Mediterranea del Turismo, nella giornata inaugurale la cooperativa sociale Cosy For You ha presentato la prima parte dei 10 progetti di itinerari inclusivi con nuovi percorsi turistici accessibili previsti dalle affascinanti aree montuose interne della nostra regione, fino ai territori legati al mare e alla costa, implementando così l’offerta del turismo accessibile in Campania.

    Il percorso de I Monti Lattarirealizzato in collaborazione con la cooperativa sociale Nati 2 Volterappresenta un itinerario accessibile, della durata di tre giorni, nei paesi del parco tra storia, natura ed enogastronomia, un grande balcone verde sulla Costiera, dove sentieri panoramici e profumi della macchia mediterranea sono stati mappati per garantire sicurezza e comfort ai turisti. L’itinerario, partendo da Castellammare di Stabia e in particolare dalla Reggia di Quisisana, visitando i locali che accolgono il Museo di Stabia Libero D’Orsi, lascerà la linea di costa per arrivare poi nell’entroterra, in montagna, a Pimonte. Questa località, affacciata sui Monti Lattari, consente lo sguardo verso il Vesuvio, il Golfo di Napoli e i paesaggi della Costiera Sorrentina, regalando scorci unici e suggestivi. Il percorso continua verso Lettere, con visita al castello risalente al X secolo, restaurato con particolare attenzione all’accessibilità dei suoi spazi.

        La seconda delle tre giornate previste vedrà protagonista la città della pasta: Gragnano, situata ai piedi dei Monti Lattari e circondata quasi interamente dai monti Muto, Sant’Erasmo, il Colle di Carpeneto e Monte Pendolo. La chiesa del Corpus Domini, il Museo della pasta Cuomo, la valle dei Mulini sino al mulino più antico La Pergola e il Parco regionale dei Monti Lattari, sono i luoghi che accoglieranno il cammino turistico. La terza e conclusiva giornata dell’itinerario prevede l’arrivo ad Agerola, dove la tradizione enogastronomica consentirà una degustazione tipica dei prodotti della cucina e la visita ad una delle tenute vinicole del territorio.

  • Giorgia Meloni, questione Iran: “Italia non entrerà in guerra, Usa e Israele fuori dal diritto internazionale.” Opposzioni: No all’uso delle basi Usa.

    Giorgia Meloni, questione Iran: “Italia non entrerà in guerra, Usa e Israele fuori dal diritto internazionale.” Opposzioni: No all’uso delle basi Usa.

    Aula del Senato ha approvato con 102 voti a favore, 66 contrari e 1 astenuto la risoluzione di maggioranza sulle comunicazioni della premier Giorgia Meloni, in vista del Consiglio Ue e sulla crisi in Medio Oriente.

    Il documento punta, tra le altre cose, a “condannare il ruolo destabilizzante dell’Iran in tutta la regione, esprimendo il suo pieno sostegno al popolo iraniano nella sua lotta per la libertà”.

    Un altro impegno è “ribadire l’importanza di salvaguardare l’integrità e la sicurezza delle frontiere terrestri, aeree e marittime dell’Unione europea, e ad assicurare che esse siano efficacemente protette”.

    La maggioranza punta a “sostenere e valorizzare, in tutte le sedi europee e internazionali, il ruolo fondamentale delle operazioni marittime difensive Aspides e Atalanta” e “a farsi promotore, in raccordo con le istituzioni europee e gli Stati membri, di un eventuale adattamento e rafforzamento di tali missioni, qualora la situazione sul terreno lo richiedesse”. Precluse o ritenute parzialmente assorbite le altre risoluzioni di opposizione.

    Nel pomeriggio il dibattito sull’argomento si sposta alla Camera.

    La premier al Senato: ‘Non intendiamo prendere parte alla guerra’

    La crisi in Medio Oriente è “una crisi tra le più complesse degli ultimi decenni che impone di agire con serietà” ed “è in questo contesto di crisi del sistema internazionale, nel quale le minacce diventano sempre più spaventose e si moltiplicano gli interventi unilaterali condotti fuori dal perimetro del diritto internazionale, che dobbiamo collocare anche l’intervento americano e israeliano contro il regime iraniano”: così la premier Giorgia Meloni, nelle sue comunicazioni al Senato.

    Quello di Usa e Israele in Iran è “un intervento a cui l’Italia non prende parte e non intende prendere parte”, “noi non siamo in guerra e non vogliamo entrare in guerra”, ha specificato. “Qui non c’è un governo complice di decisioni altrui, né tantomeno isolato in Europa, né colpevole di conseguenze economiche che la crisi può avere su cittadini e imprese”, ha detto la premier.  

    ‘Serve coesione. Disponibile a un tavolo con le opposizioni’

    “Io mi auguro sinceramente”, ha spiegato la premier, che la crisi in corso “possa essere affrontata anche con uno spirito costruttivo e di coesione, sottraendo la discussione a una polarizzazione politica che banalizzando non aiuta nessuno a ragionare con profondità. Qui non c’è un governo che si sottrae al confronto parlamentare”. 

    In sede di replica si è poi detta “disponibile a un tavolo con le opposizioni a Palazzo Chigi”. “Aspettavo – ha detto – di fare questo confronto in Aula. Da domani sono più che disponibile ad affrontare questa stagione confrontandomi con le opposizioni anche per le vie brevi”.

    ‘Nessuna richiesta per le basi Usa. Noi facciamo come la Spagna’

    “Le basi concesse agli Usa dipendono da accordi che sono sempre stati aggiornati da governi di ogni colore: nel caso in cui dovesse giungere la richiesta spetterebbe sempre al governo” prendere una decisione “ma ribadisco la decisione in quel caso” sarebbe affidata “al Parlamento. Ribadisco anche allo stesso modo che a oggi non è pervenuta alcuna richiesta”, ha detto Meloni.

    Sul tema delle basi militari, Meloni ha sottolineato che “anche il governo spagnolo, di cui tanto si parla, ha detto tramite il suo portavoce che ‘esiste un accordo bilaterale tra Spagna e Stati Uniti, e al di fuori di quell’accordo non ci sarà alcun utilizzo delle basi spagnole’. Il che significa che l’accordo non viene messo in discussione e che non vengono messe in discussione tutte le attività che rientrano nell’accordo. È quello che sta facendo anche l’Italia, e francamente stupisce che questa scelta venga condannata in Patria ed esaltata in Spagna dalle stesse, identiche, persone. Un po’ di logica, da questo punto di vista, non guasterebbe”

    Fonte e foto: Ansa.it

  • “Stasera tutto è possibile” a tema “Step Duel” su Rai 2 dalle ore 21.20. Conduce Stefano De Martino. Ospiti Biagio Izzo, Francesco Paolantoni, Giovanni Esposito e The Jackal

    “Stasera tutto è possibile” a tema “Step Duel” su Rai 2 dalle ore 21.20. Conduce Stefano De Martino. Ospiti Biagio Izzo, Francesco Paolantoni, Giovanni Esposito e The Jackal

    Dopo il record d’ascolti della prima puntata, torna domani, mercoledì 11 marzo, alle 21.20 su Rai 2, “Stasera tutto è possibile“, il comedy show condotto da Stefano De Martino, realizzato dalla Direzione Intrattenimento Prime Time in collaborazione con Endemol Shine Italy. 
    Ospiti di questo secondo appuntamento, a tema “Step Duel”, saranno: Francesco Paolantoni, Biagio Izzo, Herbert Ballerina, Giovanni Esposito, Brenda Lodigiani, Nek, Aurora Leone e Fabio Balsamo dei “The Jackal”. Tornerà, poi, Claudio Lauretta nei panni di Gerry Scotti. 
    La parola d’ordine dello show – in onda, come da tradizione, dall’Auditorium Rai di Napoli – resta la stessa di sempre: divertirsi, tra leggerezza e risate. Tutti gli ospiti si mettono in gioco e improvvisano nelle varie prove, a cominciare dall’immancabile icona del programma: “La Stanza inclinata”. Tra gli altri giochi della serata: “Stammi dietro dance”, “Segui il labiale”  e “Do re mi fa male”.
    Presenti, in ogni puntata, il dj Claudio Cannizzaro e il Panda, mascotte del programma. 
      
    “Stasera tutto è possibile”
    –  basato sul format “Anything goes” creato da Satisfaction the Television Agency e licenziato da Banijay Rights – è un programma scritto da Stefano Santucci, Riccardo Cassini, Stefano De Martino, Gian Luca Belardi, Giorgio Cappozzo, Annalisa Montaldo, Marco Pantaleo, Celeste Papuli, Francesco Ricchi, Stefano Sarcinelli, Francesco Velonà. Regia di Sergio Colabona.

  • Napoli. Fratelli d’Italia ‘interroga’ Fico sui disagi al Nucleo  Operativo di  Neuropsichiatria Infantile 32 di Ponticelli. Pisacane: “Direzione Asl Na1 Centro garantisca servizi adeguati a tutti indipendentemente dal quartiere di residenza”.  Atto cofirmato dall’ex Ministro Sangiuliano

    Napoli. Fratelli d’Italia ‘interroga’ Fico sui disagi al Nucleo Operativo di Neuropsichiatria Infantile 32 di Ponticelli. Pisacane: “Direzione Asl Na1 Centro garantisca servizi adeguati a tutti indipendentemente dal quartiere di residenza”. Atto cofirmato dall’ex Ministro Sangiuliano

    Napoli – Non sono cadute nel vuoto le intense testimonianze e proteste delle famiglie del territorio di Ponticelli Barra e San Giovanni a Teduccio relative ai disagi che colpiscono i minori affetti da grave disturbo psichiatrico presi in carico dal Nucleo Operativo di Neuropsichiatria Infantile 32 di Ponticelli in via Walt Disney, struttura sanitaria regionale facente capo all’ASL NA 1. I consiglieri regionale di Fratelli d’Italia Raffaele Maria Pisacane e l’ex Ministro alla Cultura Gennaro Sangiuliano ieri, 10 marzo 2026, hanno presentato un’interrogazione a risposta scritta all’assessore alla Sanità della Regione Campania Roberto Fico, governatore che si è trattenuto la delega alla Salute, chiedendo chiarimenti ed eventualmente misure concrete e immediate per la risoluzione delle problematiche del NONPI 32 di Ponticelli emerse in un articolo pubblicato lo scorso 18 febbraio dal nostro quotidiano online hosting.maya.it/ .

    I due esponenti campani del partito di Giorgia Meloni raccolgono le istanze che arrivano dalla controversa periferia orientale di Napoli , infatti, il consigliere regionale Raffaele Maria Pisacane, medico di professione, sta confermando il suo approccio costruttivo e risolutivo dei casi sanitari campani anche con la presentazione di un’interrogazione, cofirmata dall’ex Ministro alla Cultura Gennaro Sangiuliano – capogruppo di FDI in consiglio regionale – indirizzata a Roberto Fico, Presidente/Assessore alla Sanità della Regione Campania, al fine di dare voce e consistenza alle esigenze di medicina territoriale richieste delle centinaia di famiglie dei territori che quotidianamente ‘combattono’ i gravi disturbi neuropsichiatrici che colpiscono i propri familiari e, invece, si trovano a sprecare energie e soldi perchè non vengono riconosciuti i propri diritti dall’ASL NA 1. “Ieri – ha spiegato ai nostri taccuini Raffaele Maria Pisacane il ministro della Salute Orazio Schillaci ha ribadito un principio chiaro: la salute non può dipendere dal CAP di residenza. Un monito che deve valere anche per la direzione generale della ASL Napoli 1 Centro. I servizi di neuropsichiatria infantile rappresentano un presidio fondamentale per la tutela della salute dei minori, in particolare di quelli affetti da disturbi neurologici e dello spettro autistico. La continuità assistenziale, un’adeguata dotazione di personale e la corretta gestione della documentazione clinica non possono essere trascurate. Ci aspettiamo che la direzione della ASL Napoli 1 Centro assuma responsabilità concrete e tempestive. I bambini e le loro famiglie non possono pagare il prezzo di inefficienze organizzative. La Regione ha il dovere di garantire servizi adeguati e accessibili a tutti, indipendentemente dal quartiere o dal CAP di residenza.”

    Il caso esploso in questi mesi racconta di un mancata sostituzione del neuropsichiatra infantile Luisa Cutolo, scomparsa prematuramente nel settembre 2025, mai sostituita dall’ASL NA1 Centro. Questa mancata sostituzione del medico territoriale del NONPI 32 di Ponticelli ha creato disagi alle famiglie rispetto alla difficoltà insormontabili incontrate per la ‘conquista’ di una visita di controllo in tempi rapidi anche rispetto a criticità emerse nei cicli di terapie assegnate ai minori, senza dimenticare il caso clamoroso che ogni sei mesi i minori affetti dallo spettro autistico, originariamente assegnati alla dottoressa Luisa Cutolo, vengono sballottati in tutti i NONPI della città, anche gli stessi terapisti del NONPI 32 devono spostarsi in altro NONPI della città per garantire l’ effettuazioni delle visite per il rinnovo terapeutico. Il grido di dolore lanciato sul nostro giornale dai genitori di Ponticelli resta caratterizzato anche dalla delusione di una disparità di trattamento riservata ai residenti di Ponticelli rispetto al numero dei neuropsichiatri infantili impegnati in altri NONPI della città di Napoli: al NONPI 27 del Vomero ne risulterebbero in servizio addirittura 4, mentre negli altri 8 NONPI sarebbero tre e in qualche rarissimo caso 2.

    Allarme lanciato da una ‘mamma’ di Ponticelli: “State attenti, non ci fate piangere un’altra vittima innocente della malasanità. Ridateci subito il nostro medico al NONPI 32“. “Non voglio che mio figlio possa diventare un altro caso come quello del piccolo Domenico – ecco quanto riferisce al nostro giornale una mamma di un bambino affetto da spettro autistici – perché incontro enormi difficoltà nello spostarmi da una parte all’altra della città in autobus sperando di evitare che mio figlio, affetto da autismo severo, vada in comportamento problematico scappando dal mio controllo. State attenti. Ridateci il nostro medico a Ponticelli!”

    Nodo cartelle cliniche viaggianti. Pisacane e Sangiuliano hanno chiesto a Roberto Fico chiarimenti anche sul viaggio mensile di centinaia e centinaia di cartelle cliniche dei minori trasportate dai terapisti del NONPI 32 durante gli spostamenti nelle altre strutture neuropsichiatriche infantili disponibili a colmare la mancanza del medico a Ponticelli e se queste attività risulterebbe accompagnate da un ordine di servizio quotidiano del responsabile del NONPI 32, e ancora che se nel viaggio in città per raggiungere i vari NONPI sarebbero state adottate tutte le misure necessarie per garantire la privacy dei fascicoli sanitari.

    INTERROGAZIONE INTEGRALE PRESENTATA SUL CASO NONPI 32 DI PONTICELLI DAI CONSIGLIERI REGIONALI RAFFAELE MARIA PISACANE E GENNARO SANGIULIANO

  • Napoli – Porto – Bordeaux: il diario sonoro di DESSAI attraverso “72 ORE”

    Napoli – Porto – Bordeaux: il diario sonoro di DESSAI attraverso “72 ORE”

    Undici tracce che compongono una colonna sonora per un film mai girato. L’album è fuori su tutte le piattaforme digitali per Suonivisioni records con il contributo di Nuovo IMAIE.

    Dopo una lunga carriera trascorsa dietro il mixer e sui palchi come produttore e musicista, in particolare con il progetto RIVA, Stefano Bruno, in arte DESSAI, firma il suo esordio assoluto con l’album “72 ORE”. Pubblicato dall’etichetta Suonivisioni records con il contributo di Nuovo IMAIE, il disco è un crogiuolo di suggestioni cinematiche, un cut and paste emotivo disponibile su tutte le piattaforme digitali.

    “72 ORE” è molto più di un semplice album: è la colonna sonora di un film mai scritto né girato. Un immaginario parallelo in cui le istantanee sonore richiamano alla mente le atmosfere di una regista giapponese mai esistita, mescolate a frammenti di vita quotidiana, fatta di entusiasmi, depressioni e riflessioni intime. Il risultato è un affresco musicale ibrido e personale, anticipato dal brano “Bella morning Carousel” (ASCOLTA) e ora completo nella sua veste definitiva.

    Il disco è nato quasi per caso, prendendo forma tra i continui spostamenti dell’artista tra Napoli, Amendolara (CS), Bordeaux e Porto. Un’opera nomade che assorbe i paesaggi e le atmosfere dei luoghi attraversati, fondendo la scrittura folk con la sperimentazione elettronica.

    “72 Ore” è interamente scritto, prodotto, suonato e mixato da Dessai. Il sound si muove agilmente tra minimalismo acustico e arrangiamenti orchestrali, mescolando strumenti classici come chitarra, mandolino e ukulele a sintetizzatori e macchine analogiche.

    “Dal punto di vista musicale – racconta l’artista – questo disco rappresenta un ritorno al mio passato, ai primi strumenti che mi hanno appassionato e alle canzoni che ascoltavano i miei genitori. È stato prodotto velocemente, quasi in presa diretta, con un’attitudine più da campionamento che da registrazione tradizionale, per essere funzionale negli arrangiamenti, libero e vero, con le giuste imperfezioni.”

    I temi lirici spaziano dalla ricerca di sé stessi alla fede, passando per le piccole storie di tutti i giorni. Un immaginario artistico che trova le sue radici nelle musiche di Devendra Banhart, Elliott Smith, Sufjan Stevens e Nick Drake, così come nel cinema visivo e poetico di Wim Wenders, Terrence Malick e Luca Guadagnino.

    Chi è DESSAI
    Stefano Bruno, in arte Dessai, è un produttore, autore e polistrumentista napoletano. Compositore freelance e produttore in studio per vari artisti indie/pop della scena emergente italiana, vanta all’attivo collaborazioni e condivisioni di palchi con Godblesscomputer, Casa del Mirto, Vaghe Stelle, Matteo Vallicelli e Vadoinmessico. Il suo ultimo progetto personale risaliva al 2014 sotto il nome JUNO// con il disco “Dust” [Label Memory Network (USA)], pubblicato su Bandcamp in una veste electronic/chillwave. “72 Ore” segna il suo primo capitolo discografico a proprio nome, realizzato con il fondamentale supporto di Nuovo IMAIE.

  • Utenti sull’orlo di una crisi di nervi: “Inaccettabile  che un ufficio amministrativo  ci riceva tra la polvere e ‘cardarelle’. Vergognatevi!” Tensione sociale per i lavori negli uffici del camposanto vesuviano

    Utenti sull’orlo di una crisi di nervi: “Inaccettabile che un ufficio amministrativo ci riceva tra la polvere e ‘cardarelle’. Vergognatevi!” Tensione sociale per i lavori negli uffici del camposanto vesuviano

    Massa di Somma/Cercola/San Sebastiano al Vesuvio (Na) – Utenti sull’orlo di una crisi di nervi: da oltre 3 settimane l’ufficio amministrativo del cimitero consortile di Massa di Somma – accoglie anche i defunti di Cercola e San Sebastiano al Vesuvio – è ‘travolto’ dai lavori di ristrutturazione del locale amministrativo che accoglie quotidianamente gli utenti che si recano per il disbrigo delle pratiche amministrative e il pagamento dei vari servizi cimiteriali. L’intervento edilizio va avanti anche al cospetto dell’ingresso quotidiano nell’ufficio di decine e decine di utenti. Sembra che la volontà di non trovare una soluzione alternativa dell’accoglienza dei contribuenti vesuviani sia da addebitare al consiglio d’amministrazione del cimitero che non ha emesso disposizioni in tal senso recando, di fatto, disagi agli utenti e alla società che sta eseguendo i lavori.

    Non sono bastate le scuse ai familiari dei propri cari diffuse su un manifesto all’interno del cimitero dalla Millennium s.r.l., la società esterna che gestisce i servizi cimiteriali per conto del Consorzio Intercomunale del Servizio Cimiteriale dei comuni di Massa di Somma, San Sebastiano al Vesuvio e Cercola.

    Oggi – ha spiegato ai nostri taccuini un’anziana signora – ho preso tanta polvere in quell’ufficio che mi sento male, mi sono recata all’ufficio perchè non voglio risultare inadempiente rispetto al pagamento annuale del canone relativo alla bolletta dell’energia elettrica della tomba di mio marito. Ho approfittato della bella giornata per uscire, sono anziana e ho cercato di riguardarmi dall’evitare freddo , invece, mi sono trovata nell’inferno di quell’ufficio. Maledetti!”

    “Va bene tutto, però, un limite ci deve essere. Non tutelano manco i propri lavoratori, infatti, mi chiedo come fa l’impiegato a non avere timore di essere travolto da qualche arnese e o dalla scala che ha dietro di lui. Incredibile. Speriamo non succeda nulla di grave.” Ci ha riferito un giovane accorso al cimitero.

    “Ho aspettato oltre mezz’ora – ha spiegato un altro utente – prima che mi chiamassero per l’operazione, abbiamo atteso che il muratore finisse di scolpire una parte del muro vicino al banco. ma si può lavorare in questo modo? E ricevere il pubblico? Ma questi sono del mestiere?

    Tanta tensione si è vista anche nel momento in cui si sono formate code fuori all’ufficio, a causa dei ritardi dovuti al sostare della scala proprio vicino al banco della reception dell’ufficio.

    La responsabilità del presidente del consiglio di amministrazione del Cimitero Consortile Davide Giampaglia è evidente, però, manco i tre sindaci (Biagio Rossi di Cercola, Giuseppe Panico di San Sebastiano al Vesuvio e Gioacchino Madonna di Massa di Somma n.d.r.) componenti l’Assemblea legislativa del carrozzone cimiteriale hanno mosso un dito al fine di porre rimedio ai disagi. Cittadini – utenti in balia degli strafottenti…

  • Elezioni comunali.  Tanti cittadini all’evento del comitato “Portici 2036 – costruiamo insieme il futuro”

    Elezioni comunali. Tanti cittadini all’evento del comitato “Portici 2036 – costruiamo insieme il futuro”

    Portici (Na) – Tanti cittadini, un teatro gremito, il desiderio di ascoltare, dialogare, confrontarsi. Ma soprattutto la voglia di esserci, di partecipare davvero alla costruzione del futuro di Portici.

    La differenza sta tutta qui. Si può restare fuori da una stanza ad aspettare che arrivino decisioni prese da pochi. Oppure si può scegliere di incontrarsi, guardarsi negli occhi, discutere insieme e partecipare in prima persona alle scelte che riguardano il futuro di tutti.

    Noi abbiamo scelto questa strada. Partiamo da qui: dall’ascolto, dalla condivisione, dal piacere di stare insieme, anche nelle differenze, per confrontarci e tirare fuori il meglio che ciascuno può dare alla propria città.

    Ringraziamo le forze politiche Movimento 5 Stelle, Sinistra italiana, avanti Psi, Noi di Centro e Casa Riformista per aver partecipato alla nostra assemblea pubblica compattando la quasi totalità dei partiti che compongono il campo progressista insieme alle nostre liste civiche.

    Ringraziamo il nostro federatore Fernando Farroni per il prezioso lavoro portato avanti con la convinzione che unire le forze sane della città sia l’unica strada percorribile.

    Confidiamo nella saggezza e nella lungimiranza di chi oggi è ancora alla finestra affinché aderisca ad un comune progetto per il futuro di Portici.