Tuttovesuvio

Autore: Gaetano Busiello

  • Referendum, in Campania alle 12 l’affluenza al 10,96% e a Napoli al 12,15%. Sotto al Vesuvio: Cercola ( 12,09%), Volla (9,56% ), San Sebastiano al Vesuvio (12,73% ) e Pollena Trocchia (11,17% )

    Referendum, in Campania alle 12 l’affluenza al 10,96% e a Napoli al 12,15%. Sotto al Vesuvio: Cercola ( 12,09%), Volla (9,56% ), San Sebastiano al Vesuvio (12,73% ) e Pollena Trocchia (11,17% )

    Sfiora l’11 per cento l’affluenza alle urne in Campania per il referendum costituzionale secondo la rilevazione delle ore 12. Quando mancano pochissime sezioni il dato regionale è del 10,96%, inferiore alla media nazionale ma superiore a quello rilevato alla stessa ora per le ultime regionali.

    Le province dove si vota di più sono Benevento (11,59) e Napoli (11,15). Il dato di Napoli città è del 12,15%. Nel capoluogo campano l’affluenza alle ore 12.00 della domenica era stata dell’8,22% alle ultime regionali e del 7,50% per i referendum abrogativi dello scorso anno.

    Sotto al Vesuvio: Cercola ( 12,09%), Volla (9,56% ), San Sebastiano al Vesuvio (12,73% ) e Pollena Trocchia (11,17% )

  • Cercola. ‘Caos Concorsi’, rivolta dei candidati: “Si proceda subito alle assunzioni, non possiamo partecipare allo scorrimento delle graduatorie per le procedure in altri comuni”.  TuttoVesuvio ha ascoltato competitor assistenti sociali e contabile

    Cercola. ‘Caos Concorsi’, rivolta dei candidati: “Si proceda subito alle assunzioni, non possiamo partecipare allo scorrimento delle graduatorie per le procedure in altri comuni”. TuttoVesuvio ha ascoltato competitor assistenti sociali e contabile

    Cercola (Na) “Sono preoccupata del fortissimo ritardo per la pubblicazione della graduatoria definitiva del concorso di assistente sociale. Ho anche sollecitato i responsabili al comune con l’invio di regolare PEC a inizio febbraio, nonostante rassicurazioni al momento, oggi 19 marzo 2026, la graduatoria definitiva non è stata ancora pubblicata a differenza delle altre tre procedure messe al bando, addirittura. quella relativa del profilo tecnico si è proceduto anche all’assunzione del vincitore. Che sta succedendo?” Ecco l’amaro commento di una partecipante al concorso per un posto di assistente sociale messo a bando dal comune di Cercola nel novembre del 2024, insieme a quello di un agente di polizia municipale , istruttore tecnico e istruttore contabile. In queste ore ha fatto discutere il singolare e preoccupante annullamento in autotutela della graduatoria definitiva del concorso per l’aggiudicazione di un posto per i caschi bianchi.

    Candidato in graduatoria tra gli istruttori contabili: siamo danneggiati! Questi ritardi ci precludono di presentarci in altri comuni!. Anche tra i partecipanti per un posto di istruttore contabile la preoccupazione è tanta, si teme chiaramente una presunta lesione di aspettative dei candidati determinato da questo ritardo per l’assunzione del posto di contabile messo a bando. “In diversi comuni dell’area metropolitana di Napoli ha spiegato un candidato idoneo della graduatoria di istruttore contabile – stanno bandendo, o a breve bandiranno. numerosi posti di istruttori contabili e noi che siamo in graduatoria non possiamo parteciparvi perchè per le procedure concorsuali attivate dai comuni interessati che prevedono lo scorrimento delle graduatorie non possiamo presentare la domanda di partecipazione nonostante siamo in graduatoria al comune di Cercola perchè non si è proceduto all’assunzione del vincitore in quanto i comuni non accettano procedure concorsuali senza che il vincitore sia stato assunto e che la graduatoria sia stata impugnata al Tar. Noi siamo conoscenza che l’assunzione del vincitore dell’istruttore contabile non si è ancora formalizzata e di eventuali ricorsi dei candidati al Tar. Desideriamo capire le intenzioni del comune di Cercola e auspichiamo che tutto venga definito secondo la normativa vigente. Il fatto concreto è questo l’approssimazione che sta regnando in questa procedura concorsuali desta qualche sospetto.”

    Nel silenzio colpevole del sindaco Biagio Rossi, dell’assessore al personale Annunziata Ilardo e dell’intera opposizione una ventata di freschezza e di speranza di battaglia per la legalità arriva dai candidati ai concorsi banditi dal comune di Cercola. Perchè l’intero consiglio comunale è così silente anche su questa vicenda importante?

  • Cercola. Concorso Polizia Municipale, sospetto annullamento in autotutela della graduatoria definitiva.  Arrivate osservazioni alla commissione esaminatrice. Da un 1 anno  e 4 mesi è aperta la procedura concorsuale

    Cercola. Concorso Polizia Municipale, sospetto annullamento in autotutela della graduatoria definitiva. Arrivate osservazioni alla commissione esaminatrice. Da un 1 anno e 4 mesi è aperta la procedura concorsuale

    Cercola (Na) – A seguito della presentazione di alcune osservazioni da parte di diversi candidati il comune di Cercola ha disposto un sospetto annullamento in autotutela della graduatoria definitiva del concorso per l’aggiudicazione di 1 posto di agente di Polizia Municipale bandito dal comune di Cercola nel novembre 2024: procedura concorsuale clamorosamente ancora aperta, nonostante siano trascorsi 1 anno e 4 mesi. Il provvedimento amministrativo che, di fatto, paralizza la procedura selettiva risulta essere la determina dirigenziale n. 292 del 19 marzo 2026, approvata dal funzionario responsabile al personale dell’ente di Piazza della Libertà Angela Mascolo. Nello stesso bando il comune di Cercola mise a concorso altre 3 figure professionali:un istruttore tecnico, un assistente sociale e un istruttore contabile. Soltanto il profilo di istruttore tecnico è stato concluso con l’assunzione di un dipendente il mese scorso: il merito va al presidente di commissione esaminatrice Gabriele Capozzi, come emerge dai verbali, non avrebbe ceduto alle presunte pressioni arrivate dall’esterno sulle modalità di formulazione delle domande della prova a quiz da sottoporre ai candidati: il funzionario responsabile del comune di Cercola Angela Mascolo avrebbe ‘suggerito’ di farle preparare dall’agenzia di supporto il cui servizio è stato affidato direttamente dallo stesso responsabile comunale, invece Capozzi, in applicazione certosina del bando comunale, le fece formulare dalla commissione esaminatrice. Grande preoccupazione desta il fatto che in questa procedura potrebbe essere stata adottata la scelta di preparare le domande dall’agenzia di supporto, violando l’autonomia della commissione esaminatrice. Un fallimento politico della gestione e del reclutamento del personale che ha la firma politica del sindaco Biagio Rossi e dell’assessore al ramo Annunziata Ilardo. Dalla selezione di questa procedura sebbene messo a concorso un solo agente municipale, considerati i pensionamenti di questi mesi, potrebbero essere assunti almeno altri cinque caschi bianchi da questa graduatoria.

    Dispositivo comunale, firmato dal responsabile al personale Mascolo: arrivate osservazioni dai candidati e si annulla la graduatoria finale in autotutela. “Dato atto che, – si legge nel dispositivo della determina dirigenziale 292 della Mascolo – dopo la pubblicazione della Graduatoria finale di merito avvenuta con la richiamata determina n. 79 del 22.01.2026, sono pervenute diverse osservazioni da parte di vari candidati, puntualmente rimesse alla commissione giudicatrice per le determinazioni di competenza; Considerato che la richiamata commissione ha in corso i lavori di rivalutazione dei punteggi attribuiti; Dato atto che, ad oggi, la commissione giudicatrice non ha ancora rimesso i verbali conclusivi delle operazioni in corso, unitamente alla graduatoria finale emendata; Considerato il lasso di tempo intercorso dalla pubblicazione della graduatoria di merito; – continua il provvedimento amministrativo. Ravvisata, pertanto, la necessità di annullare in autotutela, ai sensi dell’art 21nonies della L. 241/90, la graduatoria precedentemente approvata con Determina n. 79 del 22.01.2026…”

    Tale sospetto annullamento della graduatoria finale senza che la commissione esaminatrice abbia ancora valutato la fondatezza delle osservazioni oltre al richiamare un atteggiamento timoroso del responsabile del servizio al personale del Comune di Cercola, apre delle riflessioni e degli interrogativi che potrebbero anche inquietare gli interessi legittimi del popolo degli oltre 500 partecipanti alla selezione pubblica. In primo luogo, sono arrivate delle osservazioni al comune e rimesse alla commissione esaminatrice che deve valutare la fondatezza delle stesse, però, nel provvedimento il funzionario Mascolo riferisce che il collegio richiamato ha ancora in corso le valutazioni dei punteggi, cioè a oggi la commissione non ha ancora concluso i lavori su queste osservazioni, ovvero non si è ancora espressa ne sulla totale ne sulla parziale fondatezza di queste osservazioni e di conseguenza non ha neanche rimodulato la graduatoria sulla base di queste risultanze. Oltretutto potrebbe anche verificarsi il fatto che queste osservazioni non siano affatto fondate, quindi, che la graduatoria resti sostanzialmente inalterata, non ci sarebbe un motivo di annullarla ad oggi. Il funzionario Mascolo scrive ad oggi che il collegio esaminatore non ha concluso i lavori di rivalutazione e che sempre ad oggi non ha trasmesso ancora i verbali conclusivi delle operazioni di rivalutazione in corso unitamente alla graduatoria finale emendata: in pratica ad oggi questa commissione sta ancora valutando le osservazioni, ancora deve capire che queste osservazioni siano fondate o meno, non è stato trasmesso un verbale e la Mascolo annulla la graduatoria finale? E se nel caso la commissione conclude nel senso che le osservazioni sono infondate e, quindi, la graduatoria è la stessa: avrebbe annullato una graduatoria che nella sostanza è valida? E che risulterebbe effettiva ed efficace? Non solo. altro problema all’orizzonte: potrebbe anche darsi che alcune o tutte le osservazioni siano fondate ma che il risultato finale, rispetto al punteggio, non cambi. Ad esempio, se nel caso per effetto di una rivalutazione il candidato X si vede attribuire 0,50 di punteggio in più, ma anche chi prima di lui, comunque, ha un punteggio tale per cui magari non viene superata da quella differenza in pratica, se al candidato X viene attribuito uno 0,50 in più, comunque, non scatta e sale di posizione perchè la distanza è seria oppure al candidato Y è attribuito lo 0,50 ma per effetto della rivalutazione di quello prima le ha attribuito 0,80, quindi, lo stesso la graduatoria non cambia. infatti, il candidato Y resta sempre allo stesso posto: sostanzialmente la graduatoria è corretta, ci sarà solo una variazione numerica del punteggio , ma non del posizionamento. Cioè la graduatoria si va a rettificare soltanto , non l’annulli se le posizioni restano le stesse ed eventualmente si rettifica solo quando c’è una variazione del punteggio. Ma ad oggi come si legge nel dispositivo non c’è ancora un verbale che ha concluso i lavori, la commissione sta ancora a valutare la fondatezza di queste osservazioni,: che senso ha nel procedere all’annullamento? Oltretutto conseguenza importante risulta essere il fatto che si sta ledendo l’interesse legittimo dei concorrenti utilmente collocati in graduatoria che hanno avuto per effetto della stessa. Se, invece, ci sono dei candidati che per effetto della graduatoria finale, ossia del provvedimento amministrativo finale, definitivo, che attribuisce delle posizioni, hanno conseguito questo interesse legittimo che non è un diritto all’assunzione, sarà pur vero, ma risulta essere sempre una posizione tutelata dall’ordinamento e anche se lesa, va risarcita. In effetti esiste la piena risarcibilità dell’ interesse legittimo del candidato X che è risultato primo in una graduatoria , mi guadagno un interesse legittimo e ‘tu-Comune’ me lo stai ledendo con l’annullamento della graduatoria, ma alla luce di quali ragioni? In presenza di osservazioni che non sono ancora esaminate? Del fatto che una commissione che non ha ancora concluso ancora i lavori e propone, di nuovo, una graduatoria che non potrebbe essere sbagliata o soltanto corretta nei punteggi senza variare le posizioni? Quindi, il comune di Cercola avrebbe annullato una graduatoria che sostanzialmente potrebbe essere anche corretta? Tutto questo atteggiamento istituzionale al comune potrebbe essere indicativo di un sentimento di paura nel portare avanti un procedimento amministrativo presumibilmente viziato da presunte irregolarità.

  • Vicenda Del Mastro Delle Vedove, Carmela Auriemma (M5S): “Perchè Giorgia Meloni lo avrebbe coperto?”

    Vicenda Del Mastro Delle Vedove, Carmela Auriemma (M5S): “Perchè Giorgia Meloni lo avrebbe coperto?”

    “Le nuove rivelazioni della stampa, non solo evidenziano che Del Mastro avrebbe incontrato un esponente mafioso nonostante abbia affermato il contrario, ma anche che Palazzo Chigi sarebbe stato a conoscenza di questa vicenda da più di un mese. Si tratta di un episodio estremamente grave e Del Mastro Delle Vedove non può restare un minuto di più al suo posto. Tra l’altro c’è anche da chiedersi perché Meloni abbia taciuto fino ad ora e avrebbe di fatto coperto il sottosegretario. D’altronde però il concetto di Giustizia di Giorgio Meloni ha il volto di Nordio, un ministro che parla di ‘modestissime mazzette’ e che vuole riformare la magistratura assoggettando il potere giudiziario a quello politico”. Così la vicecapogruppo del M5S alla Camera Carmela Auriemma.

    Il Sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove oggi è al centro di una bufera politica in seguito a un’inchiesta giornalistica del quotidiano Il Domani. Secondo quanto riportato, Del Mastro Delle Vedove avrebbe avuto rapporti d’affari e legami con una società riconducibile alla famiglia di un uomo condannato per mafia.

  • Volla. Stallo politico, Simona Mauriello ha le idee chiare: “Subito un cambio di passo, distanza tra Comune e i cittadini si trasforma in sfiducia. Le opposizioni  che abbandonano il consiglio perdono un’occasione di confronto”

    Volla. Stallo politico, Simona Mauriello ha le idee chiare: “Subito un cambio di passo, distanza tra Comune e i cittadini si trasforma in sfiducia. Le opposizioni che abbandonano il consiglio perdono un’occasione di confronto”

    Volla (Na) – L’ex vicesindaco, oggi in maggioranza ricoprendo il ruolo di capogruppo in consiglio comunale dei Moderati per Volla, Simona Mauriello ha le idee chiare sullo stallo politico che sta caratterizzando l’atteggiamento di tutte le forze politiche nell’assise cittadina: di maggioranza, di cui la stessa ne fa parte, e di opposizione.

    Credo – ha commentato ai nostri taccuini Simona Mauriello – che la politica comunale debba essere prima di tutto servizio: affrontare problemi collettivi e migliorare concretamente la vita della comunità. Proprio per questo sento il dovere di dire con chiarezza che oggi serve un cambio di passo sulle priorità, e serve farlo adesso, prima che la distanza tra Comune e cittadini si trasformi in sfiducia.” Quindi, Simona Mauriello chiarisce la critica, manco velata, all’apatia del governo comunale guidato dal sindaco Giuliano Di Costanzo che a quasi un anno dalle elezioni non riesce a mettere in piedi un’azione politica che faccia gli interesse dei cittadini e del territorio.


    Simona Mauriello sul tema dell’urbanistica propone un tavolo congiunto di sviluppo per il territorio. “Accanto a queste priorità, – spiega il consigliereSimona Mauriello c’è poi un tema decisivo: l’urbanistica. E l’urbanistica non è solo materia tecnica, ma è la fotografia della nostra visione politica. Dobbiamo chiederci quale idea di paese vogliamo realizzare per Volla. Il contesto territoriale ed economico sta cambiando, e ci sono dinamiche di sviluppo che dobbiamo saper governare. Non possiamo restare spettatori. Dobbiamo orientare questi processi nell’interesse pubblico. Nel frattempo, avanzo una proposta concreta, costruttiva e immediata: aprire un tavolo di concertazione con imprenditori e categorie economiche, nella massima trasparenza e nel pieno rispetto delle norme, per trasformare lo sviluppo in ricadute pubbliche reali, strutture e servizi a disposizione della comunità.

    Anche sull’abbandono di tutte le opposizioni presenti in consiglio comunale Simona Mauriello ‘la tocca piano’: mai sfuggire al confronto. “Poteva essere – spiegaSimona Mauriello un momento di confronto e discussione su tematiche importanti che interessano tutta la collettività.

    Pungolata da noi di TuttoVesuvio Simona Mauriello rispetto al fatto che resta ancora in maggioranza nonostante sia stata spesso volte critica rispetto allo stallo politico determinato dall’apatia politica della maggioranza e dal sindaco Giuliano Di Costanzo ha risposto testualmente: “Per ora voglio essere ancora coerente con le mie idee e verso i miei elettori! Ho registrato le lamentele continua dei cittadini che incontro quotidianamente. Oggi dobbiamo rendere quell’impegno concreto preso con gli elettori vollesi. Io sono in maggioranza e voglio esserlo nel modo più utile: contribuendo a portare risultati per tutta la comunità vollese, in coerenza con ciò che abbiamo promesso ai cittadini. Sono coerente con le mie idee e verso i miei elettori, resto in maggioranza per apportare un contributo concreto.”

  • Cercola. Auto in panne un’ora e mezza all’incrocio via Don Minzoni – Corso Riccardi, traffico in tilt. Polizia Municipale assente. Liti tra gli automobilisti

    Cercola. Auto in panne un’ora e mezza all’incrocio via Don Minzoni – Corso Riccardi, traffico in tilt. Polizia Municipale assente. Liti tra gli automobilisti

    Cercola (Na) – Da un’ ora e mezza un’auto DS 7 è ferma in panne su via don Minzoni, proprio nei pressi dell’incrocio trafficatissimo che si interseca con il corso Domenico Riccardi. E’ stato impossibile rimuoverla nell’immediato, in attesa di un soccorso stradale, puntualmente chiamato dal proprietario del veicolo.

    Il caso clamoroso che getta il comune di Cercola nel “Terzo Mondo della sicurezza pubblica”, oltre rispetto alla qualità della viabilità in città, si aggiunge anche la questione di ordine pubblico, infatti, resta l’assenza seriale e quotidiana dalle strade degli agenti della Polizia Municipale di Cercola. Alcuni cittadini hanno riferito a noi di TuttoVesuvio che si è palesato per qualche minuto un casco bianco di Cercola e ha commentato sul fatto che non potevano fare nulla non avendo il personale in servizio: e parliamo dell’ora di punta, intorno alle 13,00, e se ne sarebbe andato velocemente, Noi di TuttoVesuvio siamo stati sul posto più di un’ora e i poliziotti municipali non si sono palesati. Abbiamo registrato alcune liti di forte intensità verbale tra gli automobilisti che si accusavano a vicenda perchè non riuscivano a rientrare alle proprie dimore e ai propri posti di lavoro, facendo preoccupare i cittadini che percorrevano i marciapiedi delle strade coinvolte. Ecco un altro esempio di gestione fallimentare della viabilità cittadina che si coniuga con il nefasto indirizzo politico dato dall’assessore al ramo Annunziato Ilardo e dal sindaco Biagio Rossi, sostenuti dall’intera maggioranza, di introdurre altro cemento per le rotonde che, di fatto, paralizzano anche la viabilità, a tratti pericolosa, in entrata e in uscita sulle rampe autostradale che immettono nella SS 268 – Statale del Vesuvio a Caravita.

    Il tema forte è questo; mancano in pianta organica del comune di Cercola i poliziotti municipali, attualmente in servizio ne sono 4 su almeno 20 per un comune delle dimensioni di Cercola , però, esiste un concorso aperto e clamorosamente ancora non chiuso da oltre un anno e 4 mesi riservato a un agente municipale, però, visti i pensionamenti di questi anni il Municipio ne potrebbe assumere altri 5 pescando dalla graduatoria dello stesso. Ritardo e silenzio che destano molti sospetti sulle presunte irregolarità annunciate su TuttoVesuvio negli scorsi mesi.

  • Trapianto del piccolo Domenico, presunte modifiche alla cartella cliniche, Procura di Napoli chiede misure interdittive per i medici indagati

    Trapianto del piccolo Domenico, presunte modifiche alla cartella cliniche, Procura di Napoli chiede misure interdittive per i medici indagati

    Napoli – Avrebbero modificato la cartella clinica di Domenico Caliendo, il bimbo morto in seguito al trapianto di cuore: il Nas e la procura di Napoli contestano una nuova accusa – il reato di falso – a due dei sette medici dell’ospedale Monaldi già indagati per la morte del piccolo.

    Si tratta del cardiochirurgo Guido Oppido, il medico che ha eseguito il trapianto, e della seconda operatrice Emma Bergonzoni: per entrambi è stata chiesta al Gip una misura interdittiva ed entrambi, secondo quanto si è appreso, verranno ascoltati a fine mese. Secondo gli inquirenti (pm Giuseppe Tittaferrante, procuratore aggiunto Antonio Ricci) riguarderebbero in particolare modifiche agli orari di arrivo del cuore da Bolzano a Napoli. Ai due medici viene già contestato il reato di omicidio colposo in concorso.

    In particolare, secondo gli inquirenti, ci sarebbero delle inesattezze riguardanti gli orari dell’arrivo del cuore da Bolzano a Napoli, e dell’inizio dell’espianto dell’organo malato dal petto del piccolo Domenico. Il cardiochirurgo Guido Oppido è difeso dagli avvocati Alfredo Sorge e Vittorio Manes, mentre la dottoressa Bergonzoni da Vincenzo Maiello. Le criticità emerse dall’analisi della cartella clinica riguardano soprattutto l’orario dell’arrivo del cuore in sala operatoria coincidente con le fasi propedeutiche al trapianto: questi orari non sarebbero stati confermati da alcuni sanitari ascoltati come persone informate dei fatti.

    Sequestrato il cellulare a infermiera
    Il Nas e la Procura di Napoli nell’ambito delle indagini sulla morte del piccolo Domenico Caliendo, il bimbo morto lo scorso 21 febbario nell’ospedale Monaldi hanno sequestrato un altro cellulare dove, ci sarebbero foto e video realizzati nella sala operatoria il 23 dicembre 2025 e ritenuti utili all’attività investigativa. Il telefono appartiene a una infermiera che non risulta iscritta nel registro degli indagati. Il prossimo 26 marzo è stata fissata la copia forense del dispositivo.

    Fonte foto Ansa.it

  • Cercola. Fallimento ‘lavori pubblici’, salta la  ‘Casa di Comunità’ e  riqualificazione viale Schellembrind al palo. Erano annunci elettorali del sindaco Rossi e dell’assessore Bentivoglio – Guarda i VIDEO

    Cercola. Fallimento ‘lavori pubblici’, salta la ‘Casa di Comunità’ e riqualificazione viale Schellembrind al palo. Erano annunci elettorali del sindaco Rossi e dell’assessore Bentivoglio – Guarda i VIDEO

    Cercola (Na) – “Siamo arrivati fuori tempo massimo”, ecco quanto ha riferito nell’ultima seduta del consiglio comunale l’assessore/vicesindaco Giulio Bentivoglio, relativamente ai lavori mai iniziati della Casa di Comunità prevista a Caravita nel palazzo di proprietà comunale adiacente la sede dell’Asl, quindi, definitivamente saltata l’ipotesi di questo presidio sanitario intermedio tra gli Ospedali e i medici di famiglia..

    Tranquilli:niente di nuovo sotto il cielo di Cercola. Era solo un annuncio di campagna elettorale, infatti, il sindaco Biagio Rossi – annunciatore seriale di cose che non si faranno mai o al massimo si faranno in biblico ritardo e svuotando le casse locali dei contribuenti (Asilo nido comunale nld.r.) – riuscì a scomodare a fine ottobre 2025 anche il governatore della Campania Vincenzo De Luca, a poche ore dall’inizio della campagna elettorale regionale, attraverso il direttore generale dell’Asl NA 3 Giuseppe Russo figura abbastanza politicizzata a sinistra, facendolo venire in un convegno pubblico al teatro comunale di Cercola con i vertici dirigenziali dell’ASL NA3 per annunciare di questa – mai vista – Casa di Comunità. Il consiglio comunale, alcuni mesi fa, votò il comodato d’uso con l’ASL di quella struttura comunale da destinare al progetto sanitario dell’ASL NA 3 per la durata di 40 anni. Invece, i lavori che si dovevano concludere entro marzo 2026, finanziati dal PNRR, non sono mai iniziati. E il Ministero avrebbe bloccato definitivamente il tutto.

    Anche la vicenda della riqualificazione di viale Schellembrind raggiunge dei livelli di pochezza politica che non hanno eguali nella storia contemporanea di un comune che determina efficacia amministrativa. Maggioranza e opposizione in consiglio comunale, ovvero il nuovo sindaco Rossi e il vecchio Vincenzo Fierngo, l’assessore ai lavori pubblici in carica Bentivoglio e il vecchio Vincenzo Barone si complimentavano per la continuità amministrativa che lega queste amministrazioni rispetto al progetto tecnico dell’ufficio tecnico comunale, peccato anche stavolta, che il Ministero della Coesione ha bloccato i fondi PNRR perchè destinati alla riqualificazione di strade con grave dissesto idrogeologico. Infatti, in un consiglio comunale di un tempo non lontano Angelo Visone, consigliere comunale di opposizione, tirò fuori un parere dell’ATO che comunicava al Comune di Cercola che viale Schellembrind non rientrava tra le strade con grave dissesto idrogeologico: non finanziabile . Ancora si ricordano le parole pronunciate in seduta pubblica consiliare dal sindaco Biagio Rossi rivolgendosi a Barone e Fiengo dell’opposizione: ” Che devo dire se un progetto è bello mica posso dire che è brutto. Viale Schellembrnd diventerà una strada tra le più belle di Cercola”. Ma quando dove e perchè? Ora Bentivoglio parla di un futuro finanziamento a cui può accedere il comune di Cercola non ancora bandito e non si conosce quale ente lo pubblica: entrati nella fase del surreale amministrativo e politico.

    Una domanda sorge spontanea: le spese tecniche di questi progetti anticipate dal comune di Cercola ai contribuenti cercolesi chi le rimborserà per questi fallimenti amministrativi e politici?Si parlerebbe di cifre intorno ai duecento mila euro.

    VIDEO – L’Assessore Bentivoglio annuncia che la Casa di Comunità è saltata per alcuni ritardi

    VIDEO – FantAmministrazione – L’assessore Bentivoglio sostiene che ci sarà una finestra (?) per un nuovo finanziamento extra comunale per la riqualificazione di viale Schellembrind. Quando dove e perchè?

  • Napoli. Presentate 89 candidature per la direzione artistica del Teatro Trianon Viviani

    Napoli. Presentate 89 candidature per la direzione artistica del Teatro Trianon Viviani

    Napoli – Si è chiuso alla mezzanotte di ieri il termine per la presentazione delle candidature all’avviso pubblico per la selezione del nuovo direttore artistico della Fondazione Teatro Trianon di Napoli. Alla scadenza del bando risultano pervenute 89 candidature, un risultato che testimonia l’ampio interesse del mondo della cultura e dello spettacolo per uno dei presìdi più significativi dedicati alla canzone napoletana e alla tradizione teatrale partenopea.

    La finalità dell’avviso pubblico, presentato lo scorso 27 gennaio a Palazzo Santa Lucia dal presidente della Regione Roberto Fico e dall’assessore alla Cultura Ninni Cutaia, è quella di individuare una figura professionale di ampio profilo che guidi la programmazione artistica e culturale del Teatro Trianon Viviani per i prossimi tre anni. La scelta verrà effettuata anche sulla base dell’analisi dei progetti, presentati da ciascun candidato, che delineano l’indirizzo artistico, le linee di programmazione e la pianificazione degli eventi.

    “L’ampia partecipazione registrata alla chiusura del bando – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Ninni Cutaia – è un segnale molto positivo. Ricevere quasi novanta candidature significa che la scelta della Regione Campania di promuovere una procedura aperta, trasparente e meritocratica è stata apprezzata dal mondo della cultura. Il Teatro Trianon Viviani rappresenta un luogo simbolico per la valorizzazione della canzone napoletana e della scena teatrale; è cresciuto moltissimo in prestigio e considerazione negli ultimi anni grazie alla conduzione artistica di Marisa Laurito che lascia un teatro quanto mai vivo e che ringrazio. Nei prossimi giorni prenderà avvio l’iter di valutazione delle candidature e dei progetti presentati, secondo le modalità previste dall’avviso pubblico, con l’obiettivo di individuare presto e bene il direttore artistico che guiderà il Teatro nel prossimo triennio.”

    “Un risultato eccezionale in termini di partecipazione che ci restituisce la consapevolezza di aver intrapreso un percorso corretto: merito, trasparenza e partecipazione devono guidare i processi di selezione degli uomini e delle donne cui affidare la valorizzazione del nostro patrimonio artistico e culturale. L’elevato numero di proposte progettuali ci consentirà di individuare la soluzione migliore per rafforzarne il ruolo culturale e il dialogo con la città, con le comunità e con il sistema della produzione artistica” ha commentato il presidente Roberto Fico.

  • Massa di Somma. Venerdì 20 marzo, Pietro Senaldi, direttore di Libero,  e il PM Giuseppe Visone chiudono a Villa Egea la campagna referendaria per il SI sotto al Vesuvio

    Massa di Somma. Venerdì 20 marzo, Pietro Senaldi, direttore di Libero, e il PM Giuseppe Visone chiudono a Villa Egea la campagna referendaria per il SI sotto al Vesuvio

    Massa di Somma (Na) – La campagna refendaria della Giustizia per il SI sotto al Vesuvio si chiude a Massa di Somma il prossimo venerdì 20 marzo: si terrà dalle ore 19,30 a Villa ERgea un evento di approfondimento sul referendum che vedrà la partecipazione di illustri rappresentanti della società accademica, politica, giuridica e civile dove svettano la partecipazione anche di Pietro Senaldi, direttore del quotidiano Libero, e il sostituto procuratore della Direzione Distrettuale Anyimafia di Napoli Giuseppe Visone.

    Programma della serata: Ore 19:30: Aperitivo di benvenuto e accoglienza ospiti. Ore 20:00: Inizio ufficiale dell’evento. A seguire, saremo lieti di intrattenervi con un buffet accompagnato da intrattenimento musicale.

    https://drive.google.com/file/d/1GJB5grwiV3t18i6kCu2HCnkzaM8DuWu-/view