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Autore: Claudia Esposito

  • Voto comunale, “Cercola – Città del Vesuvio” ha chiesto la revoca dell’architetto Silvano dalla Commissione del Paesaggio: “E’ in aperto conflitto d’interesse”

    Voto comunale, “Cercola – Città del Vesuvio” ha chiesto la revoca dell’architetto Silvano dalla Commissione del Paesaggio: “E’ in aperto conflitto d’interesse”

    Cercola (Na) “Abbiamo chiesto la revoca immediata dell’architetto Antonio Silvano, candidato sindaco, dal ruolo di componente della Commissione Locale per il Paesaggio in quanto i due ruoli sono in aperto e palese conflitto d’interesse.” Ecco quanto spiega Gaetano Busiello, responsabile politico di Cercola Città del Vesuvio, in una nota inviata questa mattina al Commissario Prefettizio Gabriella D’Orso.

    L’architetto Antonio Silvano fu nominato in tale organo tecnico nel 2021, attraverso l’indicazione fatta attraverso il voto in consiglio comunale. La Commissione Locale per il Paesaggio è chiamata a valutare ogni pratica edilizia presentata al comune di Cercola. Quindi, l’eventuale conflitto di interesse è realmente palese.

    “Da giorni che visito l’albo pretorio on line del sito ufficiale del comune di Cercola e non emergono le dimissioni volontarie dell’architetto Antonio Silvano, candidato sindaco dell’area politica riconducibile a La Grande Accozzaglia. Noi come forza politica in campo per la competizione elettorale abbiamo il dovere di chiedere la rimozione di evidenti conflitti d’interesse. Purtroppo la condotta politica del Silvano fa intendere un’assenza di etica pubblica al punto che invece di dimettersi dobbiamo noi chiedere la revoca dal ruolo sensibile.” Ha così commentato commentato Gaetano Busiello di Cercola Città del Vesuvio.

    “Cercola Città del Vesuvio è in campo. Lista già pronta. A giorni l’annuncio ufficiale.” Conclude Busiello.

  • Scontri Napoli. Scalzo (Cosap): “Forse un errore il divieto di vendita dei biglietti ai tedeschi”

    Scontri Napoli. Scalzo (Cosap): “Forse un errore il divieto di vendita dei biglietti ai tedeschi”

    Napoli – Non si placano le polemiche sul fronte della gestione dell’ordine pubblico al centro storico di Napoli nelle ore precedenti e successive al match di Champions League Napoli – Entraicht Francoforte. Anche all’interno della Polizia di Stato, chiamata a fronteggiare la furia animalesca dei tifosi tedeschi sostenuti anche dagli atalantini di Bergamo. arrivano delle critiche nei confronti del Governo Nazionale che lascia i poliziotti in balia di criminali pronti a distruggere le città italiane senza che le forze dell’orine possano reagire energicamente e certificare chi comanda sul territorio nazionale. Strano e curioso per un governo di Destra che ha come valore fondate la difesa dello Stato e dei suoi cittadini.

    Scalzo (Cosap): Perchè il divieto di vendere i biglietti? I tifosi tedeschi liberi di scorrazzare per la città.Il divieto di vendita dei biglietti . Sergio Scalzo, segretario generale Cosap, scrive al al Ministro Piantedosi – ai tifosi ospiti non ha scongiurato quanto accaduto, ma non si riesce a comprendere perché il servizio di ordine pubblico predisposto dalla Questura di Napoli, abbia fatto acqua da tutte le parti, lasciando la città in ostaggio di delinquenti. A parere della scrivente OS COSAP, nonostante ci fosse stato l’acclarato pericolo di disordini da parte dei tifosi ospiti, non sarebbe stato affatto ultroneo valutare la possibilità di autorizzare la vendita dei biglietti ai predetti tifosi allo scopo di farli concentrare tutti nel settore ospiti dello stadio e quindi essere vigilati dalle forze dell’ordine, sia in entrata che in uscita, invece di lasciarli liberi di devastare la città.”

    Scalzo (Cosap): Urgente, rivedere regole d’ingaggio nei servizi d’ordine pubblico.A parere della scrivente OS COSAP sarebbe oltremodo opportuno rivedere le regole d’ingaggio nei servizi di Ordine Pubblico per scongiurare che un manipolo di “tifosi e/o manifestanti” possa mettere a soqquadro una città, con le forze dell’ordine costrette a subire ed indietreggiare davanti a illegalità e devastazione.” Ha scritto Scalzo

  • Black-out al cimitero consortile, falso allarme per l’interruzione dell’erogazione dell’energia elettrica alle tombe. Cittadini inviperiti

    Black-out al cimitero consortile, falso allarme per l’interruzione dell’erogazione dell’energia elettrica alle tombe. Cittadini inviperiti

    Massa di Somma (Na) – Verso le 9,30 di questa mattina i cittadini che sono passati a salutare i loro cari defunti hanno assistito ad un evento strano: le tombe e le nicchie erano al buio ed hanno temuto l’interruzione forzata dell’illuminazione al camposanto, invece, era dovuto alla sospensione del servizio per lavori edili di cantieri aperti nella zona . Consci, comunque, degli ingiustificati ritardi nel deliberare le tariffe, anche quella relativa al prezzo dei punti di illuminazione su tombe e nicchie, ribadiamo, ritardi a carico del Consiglio di Amministrazione del Consorzio Intercomunale (Cercola, Pollena Trocchia e Massa di Somma) dei servizi cimiteriali che non si convoca per stabilire i nuovi prezzi che i gestori del servizio devono comunicare ai cittadini. In mancanza di questo provvedimento nessuno può pagare il servizio, decine e decine di cittadini al giorno affollano la sede del consorzio cimiteriale e del camposanto senza aver nessuna risposta. .

    “Questi signori che governano il cimitero con i nostri soldi ci stanno tenendo in ansia da mesi, abusano della nostra sensibilità, Speriamo non accada che uno di questi giorni, recandoci al cimitero notiamo il buio su tombe e nicchie dei nostri defunti. Non sarebbe accettabile in nessun modo.” Ha riferito un visitatore del cimitero consortile.

    “Siamo pronti – ha commentato un altro visitatore – a far partire da adesso una petizioni che proponga di commissariare i il CDA del cimitero in quanto inadempiente ed eventualmente in caso di danno alle casse consortili chiederemo al prefetto di ritenerli responsabili diretti”

    Non hanno pace i familiari dei defunti del cimitero consortile, non bastasse il dolore della perdita del proprio caro. La politica e gli amministratori locali, in particolarei i sindaci del territori, stanno urtando seriamente le coscienze dei propri cittadini: pagano un servizio e restano in ansia del buio imminente. Incredibile.

  • Cercola. Comunali,  il centrodestra non c’è  più, Capezzuto verso la Coalizione Arlecchina. Ad ore il candidato sindaco di “Cercola – Città del Vesuvio”

    Cercola. Comunali, il centrodestra non c’è più, Capezzuto verso la Coalizione Arlecchina. Ad ore il candidato sindaco di “Cercola – Città del Vesuvio”

    Cercola (Na) – Il centrodestra non c’è più, o forse non c’è mai stato. Questo è uno dei pochi dati politici certi di questo scorcio di trattative che stanno animando le varie compagini che si stanno per presentare al cospetto degli elettori per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale. 14 e 15 maggio sono le date fissate dal Governo per il voto amministrativo.

    “Non sono per nulla deluso – spiega ai nostri taccuini Gaetano Busiello, leader della lista civica “Cercola – Città del Vesuvio”conosco i soggetti politici. Mi sono dato un’opportunità, quella di andare oltre il passato, senza però mai negoziare sui temi della legalità e dello sviluppo concreto del territorio comunale. Ma chi siede su diversi tavoli si manifesta per quello che rappresenta. Sui temi da me posti , in particolare di riportare la legalità nell’azione amministrativa rivolto a Fratelli d’Italia ho ricevuto un silenzio imbarazzante. I nostri valori non sono negoziabili, siamo pronti ad andare da soli e ripristinare la legalità sul fronte di appalti e gestione del patrimonio pubblico e nelle aree ad interesse pubblico. Ho convocato il direttivo per le prossime ore ed annunceremo il nostro candidato sindaco. Un debito ringraziamento pubblico, infine, lo rivolgo all’ex sindaco Pasquale Tammaro che ha sempre confermato l’appoggio ad un candidato sindaco di centrodestra discontinuo con il centrosinistra locale. “

    Valore Cercola, lista fondata da Dante Capezzuto, ex consigliere comunale di Forza Italia, nonostante fosse sul tavolo del centrodestra ha fatto sapere che sta chiudendo un accordo con la Coalizione Arlecchina ( M5S di Visone, l’ex candidato a sindaco (perdente) Giorgio Esposito, gli ex del PD Salvatore Grillo Giulio Bentivoglio Mario Paudice e Biagio Rossi, Free Cercola dell’ex assessore Katia Manzo, senza dimenticare Fabiana Roffo ex consigliere comunale socialista). In dirittura d’arrivo il passaggio anche degli altri ex forzisti. Ingressi che rafforzerebbero la posizione di Giorgio Esposito nella Coalizione Arlecchina creando di fatto un testa a testa per il candidato sindaco: ormai sul tavolo rimasti solo Giulio Bentivoglio e Biagio Rossi.

    Cercola – Città del Vesuvio potrebbe essere l’unica lista o area politica al di fuori dalle accozzaglie.

  • Cercola – Massa di Somma. Auto si ribalta all’incrocio del cimitero, una conducente forse distratta dai megatabelloni  pubblicitari abusivi

    Cercola – Massa di Somma. Auto si ribalta all’incrocio del cimitero, una conducente forse distratta dai megatabelloni pubblicitari abusivi

    Cercola – Massa di Somma (Na) – Nella tarda mattina di oggi, 23 febbraio 2023, un terribile ribaltamento di un’utilitaria ha fatto temere il peggio ai diversi testimoni dell’auto in marcia verso l’incrocio che porta al cimitero consortile di Massa di Somma.

    Il giovane alla guida dell’auto è uscito fortunatamente illeso. I danni all’auto sono evidenti. Sembra che una donna alla guida di un altro veicolo non abbia visto lo stop, forse distratta dalla pubblicità dei tabelloni pubblicitari installati irregolarmente al centro dell’incrocio sul lato del Campo di Calcio Curcio, il mancato arresto del veicolo ha determinato al conducente dell’utilitaria una manovra azzardata. Forse la velocità sostenuta ha prodotto l’irrimediabile.

    Anche questo incidente stradale pone all’attenzione pubblica l’opportunità di installare in piena violazione del Codice della Strada i mega tabelloni pubblicitari negli incroci cittadini, autentica distrazione degli automobilisti.

  • Cercola. Comunali.   Ufficiale, accordo nel centrodestra. A breve candidato sindaco e linee programmatiche

    Cercola. Comunali. Ufficiale, accordo nel centrodestra. A breve candidato sindaco e linee programmatiche

    Cercola (Na) – Ufficiale: il centrodestra cercolese e le aree civiche riconducibili al campo del Governo Nazionale hanno siglato un accordo politico al fine di presentare una coalizione in grado di rappresentare l’alternativa seria e credibile allo sgangherato e disastroso centrosinistra locale.

    L’accordo politico è stato siglato da Gaetano Busiello (Cercola – Città del Vesuvio), Dante Capezzuto (Valore Cercola), Giuseppe Esposito (Fratelli d’Italia) e da Antonio Forte, riferimento di un’area politica territoriale riconducibile a Forza Italia. L’ex sindaco di centrodestra Pasquale Tammaro ha confermato un appoggio esterno.

    Nelle prossime settimane saranno discussi il candidato sindaco e linee programmatiche che disegneranno l’azione politica del nuovo centrodestra cercolese. Tanti i volti nuovi, presenza massiccia di giovani e donne, ecco quanto emerge da un primo screening sulle bozze delle liste in campo.

  • “Siamo Acerra” piazza Paolo Rea alla Presidenza della commissione  politiche per il territorio. Cuono Lombardi neocapogruppo consiliare

    “Siamo Acerra” piazza Paolo Rea alla Presidenza della commissione politiche per il territorio. Cuono Lombardi neocapogruppo consiliare

    Acerra (Na)Siamo Acerra, lista civica di maggioranza, protagonista nello scacchiere istituzionale comunale. Il Consigliere Comunale Paolo Rea è stato eletto presidente della commissione consiliare per le politiche del territorio, le opere pubbliche e la rigenerazione urbana. Cuono Lombardi, invece, è stato eletto capogruppo in consiglio comunale dagli stessi consiglieri eletti di Siamo Acerra.

    Il dirigente politico Carmine Ruotolo: “Siamo Acerra protagonista al Municipio”. “Esprimo – ha così commentato Carmine Ruotolo, dirigente politico di Siamo Acerra – la mia soddisfazione per l’a nomina ‘elezione del Consigliere Comunale Paolo Rea aalla presidenza della commissione consiliare per le politiche del territorio, le opere pubbliche e la rigenerazione urbana. Commissione di rilevante importanza strategica per la programmazione del territorio. Sono convinto che l’impegno che sarà profuso nell’esercizio delle funzioni del nuovo incarico sarà costante come quello svolto negli ultimi dieci anni: con passione, dedizione ed uno sguardo incessante al futuro. Altresì voglio augurare buon lavoro al capogruppo al Consigliere Cuono Lombardi che con la sua esperienza saprà ben guidare il nostro gruppo nei lavori del consiglio comunale. Siamo Acerra ancora una volta è protagonista della vita politica della città di Acerra.”

    Al servizio della squadra amministrativa “SiAmo Acerra” , quindi, resterà Carmine Ruotolo, che metterà a disposizione la sua fortunata esperienza amministrativa maturata al comune di Volla in qualità di vicesindaco e di importanti sdeleghe assessorili, quali politiche sociali, tributi e personale.

  • Diffamazione a mezzo stampa, assolto Gaetano Busiello, direttore de “Il Secolo Nuovo”. Fu querelato dalla Montesano, segretario generale del comune di Cercola

    Diffamazione a mezzo stampa, assolto Gaetano Busiello, direttore de “Il Secolo Nuovo”. Fu querelato dalla Montesano, segretario generale del comune di Cercola

    “Letto l’art. 530 comma 1° c.p.p assolve BUSIELLO GAETANO perché il fatto non costituisce reato.” Questa è la sentenza emessa da Rossana Ferraro, giudice monocratico del Tribunale di Nola. Decisione letta in pubblica udienza lo scorso 5 dicembre 2022 a conclusione del processo penale che vedeva imputato il direttore responsabile della testata giornalistica Il Secolo Nuovo Gaetano Busiello, difeso dall’avvocato Gennaro Tarallo, a seguito di una querela per diffamazione a mezzo stampa presentata da Marcella Montesano, segretario generale del comune di Cercola.

    Marcella Montesano si era sentita diffamata per il contenuto di due articoli firmati dal direttore responsabile Gaetano Busiello e pubblicati nel maggio 2021 sul sito del quotidiano on line Il Secolo Nuovo.com. I pezzi giornalistici narrarono anche delle vicissitudini giudiziarie ischitane della Montesano, imputata in un procedimento penale pendente al Tribunale di Napoli, relativamente ad un’attività amministrativa espletata nel 2015 dalla stessa Montesano a Lacco Ameno, in quanto componente esperta di una commissione comunale che valutò un project financing per la gestione privata dello specchio d’acqua antistante il Porto di Lacco Ameno. La dottoressa Montesano oggi è a processo per difendersi dall’accusa di alcuni reati penali, tra i quali sv etta quello della “turbativa d’asta”.

    A gennaio Gaetano Busiello sarà nelle librerie con il suo primo libro/inchiesta che racconterà anche delle singolari vicende giudiziarie che sta affrontando, tutte indirizzate e definite positivamente, che lo vedono coinvolto dopo aver scoperchiato con le sue inchieste giornalistiche il malaffare politico amministrativo locale. “Racconterò il vergognoso sistema politico/amministrativo che sta devastando la credibilità dei territori sotto al Vesuvio”, ha dichiarato lapidariamente Gaetano Busiello.

  • Telemarketing molesto e il nuovo Registro delle opposizioni

    Telemarketing molesto e il nuovo Registro delle opposizioni

    Dal 27 luglio 2022 è attivo il nuovo Registro pubblico delle opposizioni, già in vigore dal 2010 ma solo per i numeri di rete fissa, in cui è possibile bloccare le chiamate dei call center anche dai cellulari per contrastare l’utilizzo dei numeri di telefono per finalità di marketing.

    Da sempre si è discusso su come regolamentare il settore del telemarketing, vendita telefonica di beni e servizi, che agiscono indisturbati generando una sorta di pressing telefonico che da anni assilla gli utenti con telefonate indesiderate, e per tale ragione definito da molti “telemarketing molesto”. Un settore economico che nonostante tutto genera continui posti di lavoro, in Italia si registrano circa 120mila occupati, e dunque non da considerare inutile o parassitario ma essendo un business che attira numerose aziende va regolamentato, anche in ragione della presenza di operatori che agiscono nell’illegalità e nel sommerso o da sedi estere.

    Come ci si iscrive al Registro pubblico delle opposizioni?

    Il servizio è gratuito, e consentirà di inserire il proprio numero nel Registro in modo da non poter essere più ricontattati per finalità di marketing, e verranno cancellati tutti i consensi dati in precedenza, tranne quelli autorizzati dopo l’iscrizione al Registro.

    Bisogna iscriversi al sito www.registrodelleopposizioni.it oppure chiamare: 800 957 766 dal fisso o 06 429 86 411 dal cellulare.

    Gli operatori saranno così obbligati ad una verifica periodica, e non possono utilizzare numeri anonimi o cedere dati personali degli iscritti a terzi.

    A distanza di mesi però continuano ad arrivare segnalazioni, nonostante l’iscrizione al Registro, di chiamate con fini commerciali al punto che si è parlato di un vero e proprio flop del Registro delle opposizioni. Il vicepresidente di Federconsumatori spiega che se ci sono dei contratti attivi le aziende in questione possono chiamare per finalità di telemarketing, ad esempio contratti che riguardano telefonia oppure forniture di luce e gas.

  • Criptovalute e Bitcoin: stanno fallendo?

    Criptovalute e Bitcoin: stanno fallendo?

    Il mondo delle criptovalute è in crisi, complice sicuramente, anche la depressione economica generata dallo scoppio della guerra in Ucraina, e che ha visto collassare la moneta virtuale, trascinando con sé piccoli e grandi investitori, che si sono avvicinati al mondo cripto, sperando di farci soldi. Un dato non del tutto da sottovalutare perché tra il 2017 e il 2018, le criptovalute, avevano raggiunto la loro massima esposizione mediatica, il cui valore economico era esploso sul mercato.

    Ma nel 2022 migliaia di criptovalute sono scomparse e con loro anche i risparmi di chi ci ha investito, con un ribasso del 70% e progetti non più quotabili perché falliti.

    Travolti da questa crisi anche celebrità e influencer, da milioni di follower, come ad esempio l’imprenditrice e modella statunitense, Kim Kardashian, che nel giugno 2021 aveva sponsorizzato dal suo profilo Instagram la cripto moneta EuthereumMax, che in realtà utilizzava soltanto il nome, ma non era per niente affiliata all’originale Euthereum. Dopo la promozione di giugno, la criptovaluta salì di valore ma crollò il mese successivo. Purtroppo il caso di Kim Kardashian, non è un fattore isolato, perché come lei anche altre celebrità si sono ritrovate protagoniste di progetti poco chiari che hanno arrecato danni alla loro immagine ma soprattutto agli investitori.

    E quindi il mondo delle cripto è destinato a dissolversi?

    Il Bitcoin (BTC), che rappresenta la criptovaluta più apprezzata al mondo, resta del valore tra i 19.000  – 20.000 dollari, oggi dunque resta difficile riuscire a trovare i motivi per cui valga la pena investire in Bitcoin. Così la moneta virtuale continua a precipitare nell’oblio del mondo finanziario allontanandosi dalla sua missione, ovvero, rivoluzionare l’economia mondiale e decentralizzare le banche; soprattutto se resta difficile utilizzare la criptovaluta, come valuta corrente nell’utilizzo quotidiano, sia per il numero ristretto di individui che la utilizzano ma anche per la quantità di emissioni che comporta. Restano dunque delle perplessità a riguardo soprattutto se il valore oscilla di continuo. Non passano inosservati anche gli sprechi di energia, che hanno scatenato una forte polemica, in piena crisi energetica, perché il mercato delle criptovalute genera enormi costi ambientali. Dunque è presto dire che la moneta virtuale sta fallendo o che abbia di fondo un innesco fraudolento ma le criticità ci sono e non passano inosservate.

    Inoltre per chi si avvicina a questo mondo è consigliabile, dagli esperti, di conoscere e studiare il mercato delle criptovalute prima di compiere qualsiasi investimento che potrebbe rivelarsi fallimentare.