Tuttovesuvio

Autore: Antonio De Caro

  • Brusciano. Martedì 17 marzo la convention referendaria per il sostegno del SI, arrivano tre uomini  del Governo Meloni: il viceministro Edmondo Cirielli e i sottosegretari Andrea Del Mastro e Antonio Iannone

    Brusciano. Martedì 17 marzo la convention referendaria per il sostegno del SI, arrivano tre uomini del Governo Meloni: il viceministro Edmondo Cirielli e i sottosegretari Andrea Del Mastro e Antonio Iannone

    Brusciano (Na) – Grande attesa per la convention referendaria “Le Ragioni del Si” in agenda dalle ore 18,00 di martedì 17 marzo nello splendido scenario di Villa Ruggiero accoglierà i tre uomini di rilievo del Governo : il viceministro degli esteri Edmondo Cirielli, il sottosegretario al Ministero della Giustizia Andrea Del Mastro Delle Vedove e il sottosegretario al Ministero dei Trasporti Antonio Iannone.

    Interverrà l’avvocato Antonio De Simone, Presidente della Camera Penale di Nola, che insieme al vicario del Guardasigilli Carlo Nordio Andrea Del mastro animeranno uno straordinario momento politico sul tema della Giustizia in provincia di Napoli. La co

    La convention è stata voluta fortemente da Lea Romano, personaggio politico che sta contribuendo a rilanciare il partito di Giorgia Meloni in provincia di Napoli. Presente anche la parlamentare di FDI Marta Schifone.

  • San Sebastiano al Vesuvio. Riqualificazione patrimonio arboreo, il sindaco Panico: “Oltre 140 alberi ripiantumati .Miglioreremo le vedute del Vesuvio e del Golfo di Napoli”

    San Sebastiano al Vesuvio. Riqualificazione patrimonio arboreo, il sindaco Panico: “Oltre 140 alberi ripiantumati .Miglioreremo le vedute del Vesuvio e del Golfo di Napoli”

    San Sebastiano al Vesuvio (Na) “In occasione dei lavori di messa in sicurezza e riqualificazione di via Panoramica sono stati piantumati 35 alberi di cimmamomum camphora (canfora) e 46 quercus ilex ( querce di leccio) che vanno ad aggiungersi alle 28 querce di leccio per un totale di 109 alberi piantati in sostituzione dei 45 pinus abbattuti con questo appalto ed alla decina di pinus già abbattuti in passato per esigenze di sicurezza dovute ai danni parassitari.” Ecco quanto riferisce Giuseppe Panico, sindaco del comune di San Sebastiano al Vesuvio, relativamente ai lavori di riqualificazione del patrimonio arboreo, puntando anche sulla messa in sicurezza dei cittadini da garantire nel corso delle loro passeggiate volte a godere della veduta del Grande Vecchio.

    “A breve verranno completati i marciapiedi e riasfaltato completamente la carreggiata, inclusa la segnaletica stradale, al fine di ridare fruibilità agli appassionati di passeggiate, che potranno godere di una nuova visuale sul Golfo di Napoli e verso li sterminator Vesevo.” Ha concluso Giuseppe Panico. .

  • Olimpiadi. La judoka Susy Scutto si ferma al secondo turno, svanito il sogno di Scampia. Lo sciabolatore posillipino Luca Curatoli fuori  agli ottavi di finale

    Olimpiadi. La judoka Susy Scutto si ferma al secondo turno, svanito il sogno di Scampia. Lo sciabolatore posillipino Luca Curatoli fuori agli ottavi di finale

    La prima giornata è risultata essere amara per i partenopei impegnati nelle varie competizioni delle Olimpiadi di Parigi 2024. Pomeriggio amaro per Susy Scutto: fermata al secondo turno dalla promettente svedese 18enne Tara Babulfath, poi, approdata al bronzo. Ed ai ripescaggi per la medaglia di bronzo è stata fermata dalla Boukli, judoka di casa. Le speranze di medaglia erano forti, ma la Scutto non è riuscita a confermare l’argento dei mondiali del 2024 ad Abu Dabhi e, soprattutto il numero 1 di ranking che portava sul tatami dell’Arena di Marte di Parigi. La talentuosa atleta di Scampia cresciuta nella palestra di Gianni Maddaloni già penserà al riscatto da realizzare alle Olimpiadi di Los Angeles 2028. La vittoria del torneo olimpico è andata alla superfavorita Tsunode, judoka giapponese che non perde un combattimento da tre anni.

    Delusione anche per lo sciabolatore posillipino Luca Curatoli che si è fermato agli ottavi di finali contro Luigi Samele, pugliese vicecampione olimpico in carica della gara individuale. Tra pochi minuti il 37enne pugliese sarà in pedana per la semifinale olimpica. E’ stato un assalto molto combattutto, Curatoli ha ben figurato. Sia Luigi Samele che Luca Curatoli saranno in pedana mercoledì 31 luglio per difendere, e sperare si migliorare l’argento di Tokio 2021 nella prova di sciabola a sqiadra. Eleganza, gran carattere ed ottima tecnica hanno caratterizzato quest’altra esperienza internazionale del campione cresciuto al Circolo Nautico Posillipo.

  • Olimpiadi. Nuoto, ingiusta squalifica per Viola Scotto Di Carlo nei 100 farfalla. Luca Sacchi : ” Tutto regolare”. La bacolese aveva realizzato il personale

    Olimpiadi. Nuoto, ingiusta squalifica per Viola Scotto Di Carlo nei 100 farfalla. Luca Sacchi : ” Tutto regolare”. La bacolese aveva realizzato il personale

    Delusione cocente per la nuotatrice Viola Scotti Di Carlo: squalifica molto dubbia nella sua batteria dei 100 farfalla. La prima napoletrana a gareggiare in questa Olimpiade di Parigi 224. La campionessa di Bacoli sarebbe stata accusata di aver virato ai 50 metri senza aver toccato con le due mani il dispositivo posizionato a bordo piscina. Però, dalle immagini Rai , secondo anche il campione Luca Sacchi al commento tecnico, si comprende che la squalifica non sia giusta. Comunque, la Scotto Di Carlo avrebbe in caso di riammissione in gara ottenuto il personale.

    “Non mi sembra di aver commesso irregolarità, al rientro con i tecnici ne riparleremo, E’ stata un’esperienza spettacolare nuotare in questa piscina. Sono alla prima esperienza con la nazionaole maggiore di nuoto, è stato tutto bello.” Ecco il commento al caldo ai microfoni Rai di Viola Scotto Di Carlo che con questa prestazione alle Olimpiadi di Parigi, al netto della ingiusta squalifica, ha certificato la nascita di un nuovo fenomeno dello sport napoletano.

  • Parigi 2024. Sarà la bacolese Viola Scotto Di Carlo la prima napoletana a gareggiare, batterie dei 100 farfalla di nuoto. Domani, 27 luglio ore 11,00. ‘Vola Viola…’

    Parigi 2024. Sarà la bacolese Viola Scotto Di Carlo la prima napoletana a gareggiare, batterie dei 100 farfalla di nuoto. Domani, 27 luglio ore 11,00. ‘Vola Viola…’

    La nuotatrice Viola Scotto di Carlo, da qualche giorno ha compiuto 21 anni, sarà la prima freccia della pattuglia napoletana da tirare verso il medagliere olimpico, una ventina di atleti partenopei appena sbarcati sotto la Torre Eiffel per disputare le attesissime Olimpiadi di Parigi 2024. Domani, 27 luglio 2024, alle ore 11,00, a La Défense Arena di Parigi partiranno le batterie dei 100 farfalla donne che vedranno impegnata la bacolese Viola Scotto Di Carlo che ha agguantato la partecipazione nello storico appuntamento del Trofeo Settecolli al Foro Italico di Roma di qualche settimana fa. Alla sua prima Olimpiade, la nuotatrice di Bacoli Di Carlo tenterà di passare i vari turni della competizione per regalare al mondo flegreo, altro territorio tellurico, una grandissima soddisfazione internazionale.

    Atleta della Napoli Nuoto, cresciuta nello Sporting Flegfeo, la nuotatrice flegrea, viene guidata negli allenamenti sempre dal primo allenatore: Fabrizio Esposito. Per Viola Scotto Di Carlo svettano le quattro medaglie conquistate alle Universiadi di Chengdu del 2023

    Biografia di Viola Scotto Di Carlo – CONI

    “Vola Viola”. Lo dice, lo pensa, se lo ripete prima di ogni gara. E i risultati le danno ragione. Nativa di Bacoli, Napoli, comincia a nuotare a 3 anni e piano piano dà sfoggio delle sue grandi qualità. Prima a livello italiano, poi internazionale, portando in alto la bandiera della società Napoli Nuoto. Le Universiadi di Chengdu 2023, in cui conquista ben quattro medaglie, la sbattono in faccia al mondo; il Settecolli 2024 le garantisce un posto ai Giochi Olimpici di Parigi 2024. Senza intenzione di porsi limiti.

  • Olimpiadi. Una ventina di napoletani alla conquista di Parigi.  Dritti al podio con i canottieri del  ‘quattro senza’, la pugile Irma Testa, la ginnasta Manila Esposito e con il judoka Cristian Parlati

    Olimpiadi. Una ventina di napoletani alla conquista di Parigi. Dritti al podio con i canottieri del ‘quattro senza’, la pugile Irma Testa, la ginnasta Manila Esposito e con il judoka Cristian Parlati

    Ormai ci siamo. Tra qualche ora una ventina di atleti napoletani saranno impegnati nelle gare delle Olimpiadi di Parigi 2024. La città di Napoli e la sua sconfinata area metropolitana risulta essere tra le più rappresentata in Francia per queste avvincenti gare olimpiche.

    Diversi sono gli atleti che tenteranno di portare i colori vesuviani sul prestigio podsio parigino, ottime possibilità arrivano dal canottaggio col quattro senza senior maschile, imbarcazione dell’Italia che fu medaglia di bronzo sia a Rio 2016 che a Tokyo 2020, Giovanni Abagnale, Nicholas Kohl, Matteo Lodo e Giuseppe Vicino formano uno degli equipaggi azzurri con le maggiori possibilità di medaglia, e con l’opportunità di poter ambire anche al bersaglio grosso.Abagnale e Vicino dalle acque partenopee al gradino più alto del podio: non è soltanto un sogno… Irma Testa, vesuviana di Torre Anunziata, tenta di rendere più brillante il colore della medaglia conquistata a Tokio 2021, fu bronzo. Dal Judo con Assunta Scutto, napoletana di Scampia, potrebbe arrivare la medaglia più sentita ecommovente in considerazione che il dramma che sta vivendo in queste ore il suo popolo con il devastante crollo del ballatoio nelle Vele Celesti. Anche Manila Esposito, fresca campionessa d’Europa, altra vesuviana di Torre Annunziata, potrebbe entrare nella leggenda dello sport: impegnata nell’all around della ginnastica femminile e in tutti e quattro gli attrezzi, potrebbe fare il colpaccio alla trave. Mentre Monica De Gennaro, detta Moki, il libero più forte al mondo ambisce ad una medaglia con la nazionale del volley, guidata dal leggendario Julio Velasco, la De Gennaro terrà col fiato sospeso per due settimane i suoi concittadini di Piano di Sorrento. Anche Cristian Parlati, napoletano di Ponticelli, appartenente alla prestigiosa dinastia dei Parlati della Nippon del PaVesuvio potrebbe far sognare nel judo. Alessanro Velotto altro napoletano di Ponticelli, punta dritto al podio con la nazionale di pallanuoto guidata da Alessandro Campagna, in squadra l’altro partenopeo Vincenzo Renzuto Iodice. L’atleta Alessandro Sibilio, napoletano di Posillipo, punta alla finale olimpica dei 400 ostacoli , già finalista a Tokio 2021. Tr ai tecnici azzurri troviamo anche l’ex olimpionico di Barcellona 92 Carlo Silipo che allenerà il Sette Rossa, la squadra nazionale femminile di pallanuoto.

    ECCO LA LISTA DEGLI AMBASCIATORI DELLO SPORT VESUVIANO E NAPOLETANO A PARIGI 2024:

    Alfonso Scalzone (canottaggio – riserva): Napoli
    Giuseppe Vicino (canottaggio – quattro senza): Napoli
    Salvatore Monfrecola (canottaggio – ) : Napoli
    Giovanni Abagnale (canottaggio – quattro senza): Gragnano (Napoli)
    Gennaro Alberto Di Mauro (canottaggio – otto con maschile): Massa di Somma (Napoli
    Alessandra Faella (canottaggio – timoniere otto con maschile): Napoli

    Assunta Scutto (judo – 48kg): Napoli
    Antonio Esposito (judo – 81kg): Napoli
    Christian Parlati (judo – 90kg): Napoli
    Gennaro Pirelli (judo – 100kg): Napoliì

    Angela Carini (pugilato – 66kg): Napoli
    Irma Testa (pugilato – 57kg): Torre Annunziata (Napoli)

    Luca Curatoli (scherma – sciabola individuale ed a squadre): Napoli

    Alessandro Sibilio (atletica – 400 ostacoli): Napoli
    Riccardo Meli (atletica – staffetta 4×400): Vico Equense (Napoli)

    Alessandro Velotto (difensore nazionale pallanuoto): Napoli
    Vincenzo Renzuto Iodice (giocatore nazionale pallanuoto): Napoli

    Monica De Gennaro (libero nazionale pallavolo): Napoli

    Viola Scotto Di Carlo (nuoto – 100 farfalla): Bacoli (Napol

    Manila Esposito (ginnastica – all around e tutti gli attrezzi ): Boscotrecase (Napoli)

  • Sen. Antonio Iannone (Fdi):  “A Salerno riappare la scritta Brigate Rosse, si indaghi. “

    Sen. Antonio Iannone (Fdi): “A Salerno riappare la scritta Brigate Rosse, si indaghi. “

    “Ad una settimana dalla mia denuncia sullo stato in cui versa il giardino dedicato alle vittime della strage di Salerno del 1982 nessun intervento di pulizia è stato operato dal Comune ma si è verificato un nuovo increscioso episodio. La scritta che inneggiava alle Brigate Rosse, sul muro adiacente, era stata cancellata coprendola con uno spray nero (sic) ma a distanza di poche ore è riapparsa una nuova scritta sempre recante la dicitura Brigate Rosse e con tanto di falce e martello”. Così il senatore di Fratelli d’Italia Antonio Iannone, parlamentare del collegio salernitano.

    “A questo punto – prosegue – mi rivolgo alle forze dell’ordine perché è evidente che c’è una volontà di sfregiare il sacrificio dei servitori dello Stato ammazzati dai terroristi comunisti. Bisogna ripristinare il decoro di quei luoghi a Torrione e svolgere indagini per assicurare alla giustizia gli autori del preoccupante gesto. Integrerò la mia interrogazione parlamentare anche alla luce dei nuovi fatti”.

    Fonte: Ansa.it

  • Sant’Anastasia. “La verità sul dossier Mafia – Appalti”,  il 2 luglio  a Villa Giulia  il generale Mori e il colonello De Donno  presentano  il libro inchiesta sulla lotta a Cosa Nostra

    Sant’Anastasia. “La verità sul dossier Mafia – Appalti”, il 2 luglio a Villa Giulia il generale Mori e il colonello De Donno presentano il libro inchiesta sulla lotta a Cosa Nostra

    Sant’Anastasia (Na) – “La verità sul dossier Mafia -Appalti”, il prossimo 2 luglio, ai giardini d Villa Giulia, il generale Mario Mori ed il colonello Giuseppe De Donno presentano il loro libro che ha in copertina il sottotitolo eloquente: “Storia, contributi, opposizione alle indagini che avrebbe potuto cambiare l’Italia”. I due eroi antimafia in servizio all’Arma dei Carabinieri saranno a disposizione degli intervenuti e si sottoporranno alle loro domande e curiosità, lo ha annunciato in un video di presentazione dell’evento il promotore dell’iniziativa Mario Gifuni, attuale consigliere comunale.

    Questo importante spaccato culturale organizzato sotto al Vulcano, patrocinato dal Comune di Sant’Anastasia, è stato sostenuto fortemente dall’ala legalitaria e conservatrice della maggioranza che sostiene l’attuale governo anastasiano rappresentata oltre che da Mario Gifuni, dal vicesindaco Mario Trimarco, i due amministratori locali, indiscutibilmente, che nell’esercizio della loro azione politico/amministrativa hanno dimostrato sul campo un’idea di amministrazione volta a tenere lontano qualsiasi criticità di condizionamento esterno delle scelte amministrative. Presente anche Carmela Rescigno, presidente della commissione regionale Anticamorra, sempre presente ed attiva per le istanze antimafia ed anticamorra che arrivano dai territori dell’area metropolitana di Napoli. Ci saranno anche i saluti di Carmine Esposito, sindaco del comune Sant’Anastasia.

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    La verità sul dossier mafia-appalti. Storia, contenuti, opposizioni all’indagine che avrebbe potuto cambiare l’Italia

    Il generale Mario Mori e il capitano Giuseppe De Donno sono stati protagonisti in prima fila nella lotta contro Cosa Nostra, e il loro impegno investigativo ha dato risultati straordinari. Eppure, sono noti al grande pubblico soprattutto per il processo sulla presunta “Trattativa Stato-mafia”, concluso con la loro completa e definitiva assoluzione. Oggi, finalmente, possono raccontare cosa c’è dietro la persecuzione giudiziaria e mediatica che hanno subito: il “Dossier mafia-appalti”. Dopo intense indagini l’informativa fu preparata dai carabinieri del ROS guidati da Mori e De Donno e consegnata nelle mani di Giovanni Falcone, che le attribuì un’enorme importanza. Ma nella magistratura siciliana ci fu qualcuno che frenò a più riprese e poi archiviò senza giustificazioni la pista, ancora tutta da percorrere, che stava svelando il vero volto della mafia. Uno sconvolgente sistema corruttivo istituzionalizzato che, in tutta Italia, depredava le risorse pubbliche a vantaggio di selezionate cricche di politici e imprenditori, e di cui Cosa Nostra rappresentava il braccio armato. Paolo Borsellino credeva che l’inchiesta Mafia-appalti fosse all’origine della morte di Falcone, ed è molto probabile che anche la strage di via d’Amelio (con il relativo depistaggio) sia da attribuire al dossier del ROS dei carabinieri. Antonio Di Pietro ha riconosciuto il suo stretto e inquietante legame con Mani Pulite. Oggi, finalmente, il pubblico italiano può conoscere la verità su un’inchiesta che non doveva proseguire, nel racconto documentato e coinvolgente di due protagonisti che hanno pagato un prezzo altissimo. Attese da anni, le testimonianze di Mori e De Donno sui fatti dei primi anni Novanta si leggono come un romanzo poliziesco. E faranno discutere, indignare, tremare: perché è tutto vero.

  • Volla. Lello Castiello è il nuovo responsabile del dipartimento politiche sociali al coordinamento provinciale della Lega. Castiello: “Non deluderò”

    Volla. Lello Castiello è il nuovo responsabile del dipartimento politiche sociali al coordinamento provinciale della Lega. Castiello: “Non deluderò”

    Volla (Na)Raffaele Castiello, già consigliere comunale di Volla, è il nuovo responsabile del dipartimento delle politiche sociali della Lega per i comuni dell’area metropolitana di Napoli.

    Anche se la notizia è stata diffusa in queste ore, la nomina di Castiello risale ad una settimana fa. A puntare su Raffaele Castiello, in città è chiamato affettuosamente Lello, è stato il consigliere regionale e presidente della commissione regionale anticamorra Carmela Rescigno, segretario provinciale del partito di Matteo Salvini, che ha scelto Lello Castiello perchè raccoglie i frutti di una dedizione ed un impegno fortissimo a tutela delle fasce fragili della comunità vollese.

    Ringrazio Carmela Rescigno per la fiducia e la stima che mi riserva, il mio impegno continuerà anche nei comuni della provincia partenopea al fine di offrire ai territori un’idea di politiche sociali che mette al centro della nostra azione l’esigenza dei fragili e delle persone speciali”, ecco quanto ha riferito ai nostri taccuini Raffaele Castiello, neo responsabile del dipartimento delle politiche sociali nel coordinamento provinciale della Lega.

  • Ge.Vi. Napoli – Virtus Bologna, gli azzurri indosseranno canotta argentina per il compleanno di Maradona. Lunedì al PalaBarbuto trasmessa da Dazn ed Eurosport 2

    Ge.Vi. Napoli – Virtus Bologna, gli azzurri indosseranno canotta argentina per il compleanno di Maradona. Lunedì al PalaBarbuto trasmessa da Dazn ed Eurosport 2

    Napoli. Lunedì prossimo, 30 ottobre 2023, ore 20,30 al PalaBarbuto di Napoli si disputerà il big match della quinta giornata della LBA di basket che vede affontRarsi i sorprendenti azzurri della Ge.Vi. Napoli, oggi al quarto posto, e la capolista Virtus Bologna.

    La dirigenza della Ge.Vi. Napoli ha invitato al Pala Barbuto il campionissimo del Napoli Calcio Khvicha Kvaratshkelia. Il georgiano ha un appassionato della palla a spicchi.

    Gli uomini di Igor Miličić sono pronti a regalare ai napoletano un altro importante sigillo come quello realizzato con la vittoria sull’Armani Milano. I tifosi azzurri sognano, la società ci crede, l’allenatore è fortissimo.

    La partita andrà in diretta televisiva oltre su Dazn, piattaforma che ha i diritti del campionato, anche su Eurosport2